Covid, Ravenna tra le province a più alta incidenza in Italia

Covid: il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 19-25 ottobre 2022, rispetto alla precedente, una diminuzione di nuovi casi (236.023 vs 275.628, pari a -14,4%) e un lieve aumento dei decessi (559 vs 544, pari a +2,8%, di cui 14 riferiti a periodi precedenti. Calano i casi attualmente positivi (499.999 vs 543.207, -43.208, pari a -8%) e le persone in isolamento domiciliare (492.661 vs 535.960, -43.299, pari a -8,1%), mentre sono sostanzialmente stabili i ricoveri con sintomi (7.106 vs 6.993, +113, pari a +1,6%), in lieve calo le terapie intensive (232 vs 254, -22, pari a -8,7%). “Per la seconda settimana consecutiva- dichiara il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta- si registra un calo dei nuovi casi settimanali (-14,4%): da oltre 275mila della scorsa settimana scendono a quota 236mila, con una media mobile a 7 giorni di quasi 34mila casi al giorno”.

Ravenna, incidenza oltre i 500 casi su 100mila abitanti

L’incidenza supera i 500 casi per 100.000 abitanti in 27 province: Venezia (680), Rovigo (665), Biella (660), Belluno (656), Padova (650), Treviso (630), Vicenza (614), Bolzano (589), Terni (581), Udine (571), Ferrara (552), Como (551), Gorizia (551), Alessandria (550), Torino (547), Perugia (544), Trento (538), Pordenone (537), Sondrio (536), Varese (528), Reggio Emilia (524), Verona (519), Ravenna (515), Verbano-Cusio-Ossola (511), Pavia (508), Trieste (508) e Piacenza (507). Lo scorso 21 ottobre l’European centre for disease prevention and control (Ecdc) ha pubblicato un report sulla nuova sub-variante Omicron BQ.1, ribattezzata ‘Cerberus’, segnalando un’aumentata circolazione di questa variante in vari paesi europe

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