Covid. Petizione per il ripristino dell’indennità Inps in quarantena

ROMA.”Il Governo non ha prorogato la norma che considera il periodo di quarantena e isolamento preventivo come malattia, questa la motivazione che ha spinto un gruppo di lavoratori preoccupati a lanciare su Change.org una petizione per l’immediato ripristino dell’indennità INPS per la quarantena. In soli 5 giorni, la richiesta è stata sottoscritta da altri 12.800 firmatari”, si legge nella nota diffusa dal gruppo di lavoratori. Come spiegano gli autori dell’appello: “La scelta del Governo implica che a partire dal 1 Gennaio 2022, il lavoratore o la lavoratrice che dovesse trovarsi a essere a contatto stretto di una persona positiva, e quindi obbligato a una sorveglianza o una vera e propria quarantena, non rientrerà più nell’indennità prevista finora dall’Inps e quindi non percepirà alcun compenso per il suddetto periodo”. “Una follia vera e propria- commentano i promotori- soprattutto in relazione al momento critico che stiamo vivendo, con casi in rialzo a causa dell’inverno e delle festività”. “Vero che le regole- aggiunge la nota- in caso di contatto con positivo, sono cambiate, non tutti hanno completato il ciclo vaccinale o non l’hanno fatto da più di 4 mesi, senza contare che, nell’impossibilità di lavorare da remoto, è comunque rischioso recarsi in ufficio se, per esempio, un convivente è risultato positivo.” Infine, conclude il testo, “se lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 31 Marzo 2022, perché il Governo ha lasciato fuori questa norma? Cosa dobbiamo fare noi lavoratori, nascondere il nostro stato e andare a lavoro lo stesso, magari rischiando di contagiare i nostri colleghi in una catena senza fine?” Da qui la richiesta “al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e a tutto il Governo Italiano di estendere questa norma immediatamente”. 

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