Covid, i contagi continuano a salire in Romagna

Sono 107 i nuovi casi di coronavirus registrati nel territorio dell’Ausl Romagna nella giornata di ieri, uno in più rispetto a martedì: nel dettaglio, 46 sono stati individuati nella provincia di Ravenna, 30 in quella di Rimini, 26 nel cesenate e 15 nel forlivese. La stragrande maggioranza dei casi, 81 (pari al 75,70%, poco più di tre quarti), sono sintomatici: 34 in provincia di Ravenna, 24 in quella di Rimini, 11 nel cesenate e 12 nel forlivese. Il bollettino di ieri segnala, ancora una volta, altri tre decessi: due nella provincia di Forlì-Cesena, una donna di 103 anni deceduta nel cesenate e un uomo di 72 anni deceduto nel forlivese, e uno in provincia di Ravenna, un uomo 86 anni.

Infine, rimangono 7 i pazienti ricoverati in terapia intensiva: 4 nel forlivese e 2 in provincia di Rimini (entrambi i dati sono invariati rispetto a ieri, nda) e 1 in quella di Ravenna. Nessun ricovero nel cesenate, dove è stata dimessa la sola persona ricoverata in terapia intensiva fino a ieri.

L’andamento al 31 ottobre

«Per la terza settimana consecutiva si registra un aumento dei nuovi casi sia in termini assoluti, 68, che percentuali – spiega l’Ausl Romagna, nel bollettino che riguarda la settimana dal 25 al 31 ottobre –. Cresce il tasso d’incidenza totale dei nuovi casi in quasi tutti i distretti ed in particolar modo in quello di Cesena Val del Savio che presentano tassi superiori a 100 casi/100.000 abitanti. Tornano ad aumentare anche i decessi che sono stati 14 negli ultimi sette giorni». Ma nel Ravennate, dopo cinque settimane di ascesa, si registra una prima inversione di tendenza con un centinaio di casi in meno.

Inoltre, «in continuo aumento il numero dei soggetti vaccinati nei centri vaccinali aziendali – aggiunge l’azienda –: al 1 novembre 830.072 con prima dose e 739.279 con seconda dose e 34.873 con terza dose a cui vanno aggiunte 70.385 dosi somministrate dai medici di medicina generale».

La copertura con almeno una dose dei vaccini o la dose unica di Johnson & Johnson si attesta sull’82%, con ai due estremi il 97% negli over 80 e il 68% dei 12-19enni e con Rimini che si mantiene al di sotto della media romagnola.

La copertura a fronte del completamente del ciclo vaccinale si attesta sull’80%, con – anche in questo caso – ai due estremi il 96% negli over 80 e il 66% dei 12-19enni e con Rimini che abbassa in maniera significativa la media romagnola.

Focolai

I focolai attivi sono 3, fra cui 2 nel forlivese e 1 nel cesenate. Nel primo caso di tratta di due focolai in strutture residenziali socio-assistenziali/socio-sanitarie, scoppiati dopo una settimana in cui la situazione era tornata sotto controllo, nel secondo di un focolaio in una struttura del cesenate, dopo almeno sei settimane di tranquillità.

Classi in quarantena

Le classi in quarantena sono 27: 9 in provincia di Ravenna, 9 in quella di Rimini e 9 nel cesenate. Le scuole più colpite sono le elementari, con 10 classi in quarantena (4 a Cesena, e 3 a Ravenna e a Rimini), seguite da quelle dell’infanzia, con 7 (4 a Ravenna e 3 a Cesena), e dalle secondarie di primo grado e dagli istituti superiori, con 5 ciascuno (nel caso degli istituti superiori, tutte a Rimini).

Nessuna classe in quarantena nel forlivese e nei servizi educativi 0-3 anni di tutta la Romagna.

Operatori sospesi

Gli operatori sanitari sospesi sono 219: «Dirigenza 15, comparto 181, convenzionati 23 – dettaglia l’Ausl Romagna –. Per tutte le categorie la percentuale sul totale del personale è inferiore all’1%».

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