Covid Emilia-Romagna. Sanificatori a scuola, strada in salita

BOLOGNA. “Inseriremo nelle scuole i sanificatori d’aria”. Lo ribadisce Raffaele Donini, assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, questa mattina in commissione. Ma la strada è ancora lunga. E occorrerà di fatto ‘aggirare’ il Comitato tecnico-scientifico. “Stiamo tentando di esplorare una soluzione alternativa – spiega l’assessore regionale all’Istruzione, Paola Salomoni – per sganciarci dal dover ottenere la definizione di presidi sanitari Covid che non dipende dalla Regione e che a livello nazionale non trovano un quadro”. Poter avere invece un “diverso inquadramento” per i sanificatori d’aria nelle scuole, afferma Salomoni, “consentirebbe una maggiore flessibilità nella scelta dei dispositivi, che siano comunque di supporto alla qualità dell’ambiente scolastico”. Ad oggi, prosegue l’assessore, “questa sembra essere l’unica direzione possibile, superando la logica del Cts” sulla certificazione di questi sistemi siano a livello nazionale. “Abbiamo un tema di ammissibilità di questi oggetti – precisa ancora Salomoni – non è un tema completamente risolto, ma abbiamo provato a toglierlo dal ‘cono’ Covid-sanità e avvicinarlo alle competenze regionali”.

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