Covid Emilia-Romagna, l'assessore alla Sanità: "Più restrizioni per chi non si vaccina"

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 In attesa delle decisioni del Governo, l'Emilia-Romagna continua a 'tifare' per restrizioni, se restrizioni saranno, che riguardino in prima battuta i non vaccinati. "Da sempre- ricorda infatti l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini - sosteniamo che in caso di restrizioni coloro che dovessero avere una vaccinazione completa, visto che rischiano di meno, dovrebbero avere maggiore possibilità di relazione, maggiore libertà".

Donini risponde alla questione nel corso della conferenza stampa di questa mattina, dedicata alla situazione epidemiologica in regione e alle novità sulla terza dose del vaccino. Per quanto riguarda l'eventuale scelta di un 'lockdown dei non vaccinati', o comunque di limitazioni differenziate tra vaccinati e non in caso di un ulteriore aggravamento della situazione, "non so se comincerà oggi in Conferenza delle Regioni, ma è una discussione molto aperta, noi comunque ci rimettiamo alle decisioni del Governo".

In Emilia-Romagna, è uno dei dati forniti nel corso dell'incontro con la stampa, sono stati in tutto 563 i dipendenti della sanità regionale sospesi perchè non in regola con l'obbligo vaccinale per il Covid.

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