Covid Emilia-Romagna: impennata di contagi nei bambini fino a 10 anni


Con il 90% della popolazione vaccinata sono i bambini sotto i 12 anni i principali bersagli del Covid in Emilia-Romagna. E’ questo il quadro, secondo gli ultimi dati disponibili, tracciato ieri dalla Regione, che ha già preso contatti con i pediatri per coinvolgerli nella vaccinazioni dei 5-11enni non appena arriverà anche il via libera di Aifa al siero anti-Covid. Un attesa colma di fiducia, come ha ha sottolineato il virologo originario del Riminese Roberto Burioni: «Sui vaccini per i bambini attendiamo serenamente l’approvazione di Aifa, teniamo conto che negli Usa hanno già somministrato tre milioni di vaccini tra i 5 e i 12 anni, il vaccino non sarà obbligatorio quindi ognuno sarà libero di scegliere per i suoi figli».

Dosi a dicembre


Le prime dosi dovrebbero essere disponibili a fine dicembre, spiegano gli esperti della Regione. A fare il punto è l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini. La popolazione più interessata dai contagi in questo momento, spiega Donini affiancato dai dirigenti regionali, è principalmente quella in età scolastica, soprattutto i bambini non vaccinabili perchè under 12. Nella fascia 6-10 anni l’incidenza è salita nell’ultima settimana da 248 a quasi 400 casi ogni 100.000 persone. Per i ragazzini di 11-13 anni l’incidenza è salita da 195 a 270, mentre per la fascia 0-5 anni si è passati da 91 a 145 casi ogni 100.000 abitanti. Infine, per i ragazzi da 14 a 18 anni l’incidenza è salita da 90 a 131.
I bambini sono dunque «la popolazione più colpita» in questo momento in Emilia-Romagna, ma «per fortuna – rimarca Donini – seppur alto il livello incidenza, non si riscontrano casi di malattia grave tra i bambini. Il Covid continua a comportarsi così». Dopo il via libera da parte dell’Ema, ora si attende «a breve» quello di Aifa sul vaccino per i bambini tra 5 e 11 anni. Pfizer dovrebbe mettere a disposizione le dosi «per la fine di dicembre», si spiega in Regione.


Pediatri negli hub


«Ci siamo già attivati con i pediatri per coinvolgerli – afferma Donini – anche offrendo loro la possibilità di farlo nei nostri hub».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui