Covid, aria sanificata al nido: sperimentazione ai Primipassi di Morciano

BOLOGNA. I “SanificaAria” Beghelli in tre nidi gestiti dalla società Dolce in Emilia-Romagna per abbattere il rischio di contagi Covid, ma anche la trasmissione di altri virus e batteri. L’accordo è stato presentato oggi al Filonido di Bologna, struttura da più di 80 posti in convenzione dove gli impianti, che aspirano l’aria e la ‘purificano’ con i raggi Uv-c, sono montati già da qualche settimana. Il Comune di Bologna non solo da’ l’imprimatur, ma non esclude in un prossimo futuro di investire direttamente in questa tecnologia. “Penso che il tema della sanificazione dell’aria sia fondamentale rispetto sia al Covid che ad altri virus”, scandisce l’assessore comunale al Welfare Luca Rizzo Nervo. “E’ un tema che deve entrare nella programmazione e sarebbe fortemente auspicabile che ci fosse un intervento a livello statale. Ma in mancanza di questo e’ evidente che come sempre a Bologna e in Emilia-Romagna non ci sottrarremo”.
I costi, del resto, non sembrano proibitivi: poco più di 200 euro per il dispositivo più piccolo, pensato per ambienti da circa 50 metri quadrati, costa invece 600 euro il modello più grande, che copre ambienti da circa 200 metri quadrati. Tra le Università che hanno testato il prodotto, già adottato in diverse scuole, ad esempio a Forlì, anche quella di Bologna. Due terzi dei batteri presenti nell’aria, durante i test eseguiti in condizioni di vita reale, sono stati cancellati in appena due ore. Per quanto riguarda il Covid “un’ora dopo l’accesione del dispositivo non c’era più il Sars-Cov2 nell’aria”, come spiega Francesco Saverio Violante, direttore del dipartimento di Scienze mediche e chirurgiche (Dimec) di Medicina del lavoro. “La sperimentazione ha dato risultati straordinari, oltre le aspettative”, afferma il presidente della Beghelli spa Gian Pietro Beghelli. “Abbiamo già venduto oltre 100.000 di queste macchine in Italia e in tutto il mondo”. Ma “bisogna farli conoscere, perché non sono ancora abbastanza conosciuti”. Oltre che al Filonido i sanificatori sono arrivati per una prima sperimentazione anche al nido Barbapapa’ di Vignola e ai Primipassi di Morciano di Romagna. Parla di “nuove forme di prevenzione” il presidente della Dolce Piero Segata, che conta di ampliare l’utilizzo di questi dispositivi, non solo nelle strutture educative: “Noi- afferma- vogliamo far togliere le mascherine agli operatori dei nostri servizi, perché interrompe in parte la relazione”.

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