FORLì. Il Covid-19 finisce per influire anche sulle attività della Scuola di filosofia Praxis di Forlì.
«È una scelta obbligata quella che si prospetta – commenta infatti il direttore, il filosofo Rocco Ronchi –, ma la settima edizione delle nostre attività si svolgerà in streaming, sulla piattaforma Zoom riservata agli iscritti, e le lezioni, di conseguenza, saranno spalmate su un intero mese, i venerdì dalle 9 alle 12. Il tema, però, “Coscienza/autocoscienza” ha già attirato l’attenzione di molti, con una notevole affluenza di iscrizioni registrate già in apertura. Certo, si perde qualcosa rispetto all’impianto originale, perché Praxis in questi anni è stata anche occasione di convivialità e di incontro fisico… ma tutto questo è solo rimandato».
Curato per la parte organizzativa da Masque Teatro, il ciclo di incontri si svolgerà dal 26 giugno al 24 luglio, con l’inaugurazione affidata a Massimo Recalcati, cui seguono Gaetano Rametta, Giovanni Leghissa e Emanuela Magno, Marcello Ghilardi e Rocco Ronchi.
«Il titolo, molto ampio, richiama alla riflessione sulle strutture della coscienza e della coscienza di sé viste secondo tradizioni diverse: infatti il 10 luglio Emanuela Magno tratta di “Pensiero, coscienza e realtà tra Nagarjuna e Vasubandhu. Lo sguardo critico del buddhismo”, mentre il 17 luglio Marcello Ghilardi dedica “La coscienza senza io” al filosofo giapponese Kitaro Nishida. Intendiamo ragionare infatti sul tema del “sé” e sulla sua origine non solo dal punto di vista occidentale».
La domanda forse è un po’ ingenua: ma quanto ha influito questo lungo periodo di isolamento con la scelta del tema di quest’anno?
«In realtà avevamo già individuato il filone della nostra ricerca. L’evento Covid ha comunque suggerito spunti ulteriori di riflessione sulla coscienza. Del resto, Recalcati che apre le lezioni il 26 giugno lo fa con una conversazione su “La teoria freudiano-lacaniana della coscienza: coscienza, inconscio e soggettivazione” che costituirà anche un momento strutturale del lavoro che si fa alla Scuola di specializzazione in psicoterapia Irpa di Milano, di cui Recalcati è direttore scientifico. Il tema della genesi della coscienza nel pensiero contemporaneo rivolgerà infatti un’attenzione particolare al rapporto fra “trauma” e “coscienza”, un argomento indipendente dal Covid ma che certamente il Covid ha amplificato e di cui parlerò io nella sessione conclusiva, il il 24 luglio, trattando di “Trauma, riflessione, intuizione: genesi e struttura della coscienza”».
La modalità online della Scuola non ha scoraggiato quindi gli interessati.
«È vero, e oltre agli iscritti, che potranno partecipare al dibattito, ci saranno anche numerosi uditori, un altro modo per aprire Praxis alla città: così, anche i non specialisti in qualche modo potranno essere coinvolti, gratuitamente, nelle discussioni, assistendo virtualmente ai dibattiti».
Un contributo prezioso di Praxis a farci ritrovare la rotta, in questo periodo così complesso e inedito.
«Sì, si parla infatti di consapevolezza, di giudizio critico, di uno sguardo lucido verso le proprie pratiche e il proprio agire: un appello alla capacità di riflettere sulle nostre azioni e sulle scelte, non in base a reazioni irriflesse ma a un pensiero consapevole. Insomma, una Scuola pronta, quest’anno più che mai, ad accogliere chi vuole esercitare il proprio giudizio critico fornendosi di strumenti efficaci per una lettura cosciente della realtà».
Info: 393 9707741
www.praxis-scuoladifilosofia.eu
info@praxis-scuoladifilosofia.eu

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