La corsa di Magnani passa dalla Berlinale

IL REGISTA RIMINESE AL LAVORO PER IL NUOVO FILM

RIMINI. Tra in 36 progetti selezionati alla diciassettesima edizione del Co-Production Market della Berlinale (20 – 27 febbraio 2020) è presente anche “The Long Run” del regista riminese Andrea Magnani, già autore del fortunato film “Easy – un viaggio facile facile”. La sceneggiatura di “The Long Run” vinse il premio Solinas 18 anni fa, ed è la prima storia scritta dal viserbese di origine Magnani.

A questa sezione berlinese dedicata all’industria si accede dopo una rigida selezione e serve a completare la cordata produttiva che porta alla realizzazione di un lungometraggio. Le riprese, nelle intenzioni del regista e della produzione, dovrebbero iniziare già nel 2020 per vedere la luce nel 2021.

Il protagonista del nuovo film di Magnani è Giacinto, nato e cresciuto in carcere, dove ha vissuto per i primi tre anni di vita assieme alla madre detenuta. La prigione diventa la sua casa, un ambiente così sicuro e familiare da volerci tornare a tutti i costi. Anche se questo dovesse significare abbracciare la malavita. Sarà una guardia carceraria, una figura paterna incontrata dietro le sbarre durante l’infanzia, a suggerirgli che in prigione ci si può andare anche in modo legale, servendo la legge ad esempio.

Anche “The Long Run”, come “Easy”, è prodotto da Pilgrim e Bartleby.

Riminese di origine ma “naturalizzato” triestino da molti anni (vive qui con la fidanzata, l’attrice triestina Chiara Barbo) Magnani, dopo una laurea in Storia, ha scelto il cinema. E’ stato sceneggiatore per il cinema (“Paradise”, “Easy”) e la televisione (per la serie “L’ispettore Coliandro”), regista (con il suo film “Easy” premiato al festival di Locarno), e produttore (con la “Pingrim Film” di Trieste). 

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