Coronavirus. Un riminese su quattro è rimasto senza lavoro

RIMINI. Il 23 per cento dei riminesi ha perso il lavoro per colpa dell’emergenza coronavirus. E’ un dato del ritratto emerso dalle risposte dei circa 1.000 riminesi, in maggioranza donne tra i 40 e i 60 anni, che hanno compilato nelle ultime settimane il questionario on line “Rimini come va?”, promosso dal Piano strategico che ha “dipinto” la vita dei riminesi al tempo del Covid. Sul fronte del lavoro, il 55% ha potuto continuare a lavorare o in modalità di remote/smart working o direttamente sul luogo di lavoro, ma ben il 23% degli intervistati dichiara di aver perso il lavoro o di essere in una condizione lavorativa precaria a causa dell’emergenza e di nutrire quindi forti preoccupazioni per le proprie prospettive economiche. 

Molto favorevole il giudizio sui negozi di prossimità e sulla loro capacità di offrire servizi aggiuntivi come la consegna a domicilio, al punto che un 20% in più rispetto al pre-Covid dichiara che continuerà ad acquistare presso questi esercizi anche in futuro. 

Riguardo alla mobilità il 41%, dei riminesi ha scelto di muoversi prevalentemente a piedi, il 38% ha preferito l’auto privata, il 14% si è spostato in bicicletta e solo lo 0,1% ha utilizzato il trasporto pubblico.

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