Lunedì è rincasato a Cesena, dopo avere svernato in vacanza in Brasile per più di quattro mesi. Brasile dove i positivi al coronavirus sono ormai 900.000 e il numero di morti si sta avvicinando a quota 50.000. E così, quando l’uomo appena tornato è stato visto girare in pieno centro a Cesena, dove abita, sono iniziati a serpeggiare timori che potesse essere positivo. C’è stato anche chi ha fermato per strada il sindaco per riferirgli cosa stava accadendo ed esprimere preoccupazione.
Il cesenate appena tornato dal Brasile è stato infatti visto a spasso nel cuore della città. Aveva con sé la mascherina, ma ci sono stati momenti in cui se la sarebbe abbassata.
Il problema è che non sarebbe dovuto capitare neppure di vederlo fuori casa. Le misure anti-contagio impongono infatti che chi rientra in Italia da fuori dell’Europa debba passare 14 giorni in quarantena domiciliare. Questo sistema preventivo si basa su una autodichiarazione su apposito modulo che va trasmesso al Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl. Per eventuali controlli sulla veridicità di quanto riferito (a partire dal fatto di non avere avuto diagnosi di positività al Covid-19) e sul rispetto dei 14 giorni di permanenza dentro casa, esiste un elenco via via aggiornato in mano alla polizia locale.
Nel caso della persona tornata dal Brasile, dove era volato verso fine gennaio, qualche verifica, nel contesto di una “sorveglianza attiva”, non mancherà. Anche perché il comportamento iniziale non è stato prudente.
Ieri, comunque, l’autodichiarazione è stata presentata e non è escluso che venga eseguito per scrupolo un primo tampone. Intanto messo nero su bianco il provvedimento in forza del quale scatterebbe una pesante sanzione se dovesse sgarrare nelle prossime due settimane.

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