Coronavirus: salta il camp del Ravenna calcio, l’Orasì non molla

Niente camp di calcio, in forse quelli di volley, mentre quasi certamente si faranno quelli di basket. L’atteso via libera ai centri estivi è arrivato, ma al momento tra i privati si procede in ordine sparso anche per poter valutare nel dettaglio le linee guida non appena usciranno.

Si lavora per le famiglie

Per questo molte associazioni sono alla finestra per capire soprattutto come rimodulare le proprie attività alla luce dell’emergenza coronavirus; ma tra costi che certamente aumenteranno e entrate che inevitabilmente si ridurranno (il numero di bambini e ragazzi sarà certamente inferiore a quello degli anni scorsi e resta da capire quali saranno gli orientamenti dei genitori), l’intenzione prevalente è quella di riproporre il servizio. E’ quello ad esempio che intende fare l’associazione Tra le Nuvole che sabato 23 maggio alle 18 organizza un open day in diretta live per illustrare i progetti alle famiglie: tre i camp previsti, uno al mare (ma al campo di atletica di Marina) per i bambini tra 4 e 11 anni, quello alla Rocca Brancaleone rivolto allo stesso target e un Junior camp pensato per i ragazzi delle medie.

Anche il Language Team mira a riproporre i corsi in inglese dall’8 giugno. «Stiamo aspettando il protocollo della Regione, per capire come organizzarci. Occorrerà ripensare ad alcune delle attività – spiegano dal centro – ma siamo pronti a partire». Sulla stessa linea Alessandro Bondi, presidente del Csi: «Stiamo rincorrendo le normative giorno dopo giorno, anzi ora dopo ora, ma nonostante tutte le difficoltà, logistiche e operative, stiamo programmando il centro estivo. Ovviamente la modalità non potrà essere quella degli altri anni, avremo meno adesioni mentre i costi aumenteranno anche perché oltre a corsi specifici per gli operatori intendiamo mantenere standard professionali elevati con l’aggiunta di personale. Stiamo facendo i conti, ma vogliamo in ogni caso offrire il servizio alle famiglie anche se andremo in perdita».

Sul fronte sportivo, il Ravenna quest’anno non organizzerà i tradizionali stage estivi di calcio in collaborazione con l’Atletico Madrid. L’emergenza coronavirus ha scombussolato i piani, anche perché il momento clou della programmazione è coinciso con il lockdown; impossibile avviare le iscrizioni prima di Pasqua come previsto e alla luce delle tante incertezze su tempi e modalità della ripartenza è stato tutto rinviato al 2021. Niente camp di volley a giugno per la Robur Costa; la società sta però valutando di organizzare un centro ricreativo a luglio anche senza stage di pallavolo. Non è stata ancora decisa la data di partenza dei corsi, ma l’OraSì basket è intenzionata a riproporre i camp.

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