Coronavirus. Rimini pronta ad accogliere le bare di Bergamo

RIMINI. Domenica sera a “Che tempo che fa” il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha spiegato che l’alto numero di decessi lo ha obbligato a chiedere ad altri colleghi la disponibilità dei forni crematori. Oggi Andrea Gnassi ha offerto collaborazione. “Ho dato la disponibilità al collega sindaco di Bergamo, Giorgio Gori – ha scritto – affinché, se sarà necessario, anche il forno crematorio di Rimini sia nelle rete di strutture a servizio delle vittime di coronavirus del comune lombardo”.

Da settimane e più volte al giorno “sono in contatto con Gori e molti altri sindaci in questa vera e propria emergenza nazionale e internazionale – ha aggiunto il sindaco di Rimini -. Bergamo è forse la città italiana più duramente colpita. Nel giro di una settimana 385 persone sono scomparse. Questo è il dramma vero e crudo: la morte che irrompe nella vita di città fino all’altro ieri moderne e tranquille. Credo che in questo momento si debba parlare solo di solidarietà tra uomini e tra istituzioni. Una vera rete di solidarietà tra città. Per questo ho subito accolto l’appello dell’amico Gori”.

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