BOLOGNA. Sergio Venturi rimette il suo incarico in anticipo. Il commissario ad acta dell’Emilia-Romagna cesserà il suo mandato sabato 9 maggio. Una decisione, spiega la Regione, “maturata con il consolidarsi del rallentamento del contagio, culminato nella fine della fase acuta della crisi e nel passaggio a quella della ripartenza”. Si tratta di una “scelta condivisa con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini”, che lo aveva voluto nominato il 5 marzo scorso e che a inizio aprile aveva prorogato il suo incarico fino al 31 luglio.

“La situazione di oggi in Emilia-Romagna non è nemmeno paragonabile a quella di due mesi fa- sottolinea Venturi- tanto che nelle ultime ore ho parlato di epidemia sotto controllo. Si è chiusa una fase, quella dell’emergenza, e se ne apre un’altra che guarda al ritorno alla normalità. Certo, una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati prima del covid: dovremo abituarci al distanziamento personale per ripartire in sicurezza. Ma proprio per questo ritengo siano venute meno le ragioni di una gestione commissariale e torna l’esigenza primaria che siano le istituzioni preposte a programmare e gestire questa nuova fase”. Venturi sottolinea che con il governatore, l’assessore Raffaele Donini, i direttori generali delle Aziende sanitarie, i professionisti “e tutti coloro che operano nella nostra sanità regionale abbiamo lavorato duramente ogni giorno per tornare alle condizioni che ci permettessero di ripartire. Siamo in uno scenario nuovo, finalmente”. Il virus, avverte Venturi, “non è scomparso né sconfitto, non bisogna mollare adesso e bisogna continuare a rispettare le regole di prevenzione. Ma si è già cominciato a riprogrammare la normale attività sanitaria ed è ormai pienamente rodata la gestione del contagio, che sono convinto possa continuare a scendere o rimanere entro limiti controllabili”.

Quelli appena trascorsi, continua il commissario, “sono stati due mesi drammatici -ancora una volta rivolgo un pensiero soprattutto alle persone che hanno perso la vita e ai loro cari- nei quali però ho collaborato con donne e uomini straordinari, ognuno nel suo campo. Avrò modo da qui a sabato di ringraziare tutti, anche pubblicamente. Lo voglio però fare subito con il presidente Bonaccini per la fiducia che mi ha dato e con l’assessore Donini per la collaborazione reciproca: abbiamo fatto squadra, insieme a medici, infermieri e operatori davvero straordinari”, conclude Venturi.

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