Le strade di Ravenna deserte per la prima notte di coprifuoco (foto Massimo Fiorentini)

Da domani, domenica 6 dicembre, l’Emilia-Romagna torna in zona gialla come stabilisce la nuova ordinanza firmata ieri dal ministro della Salute Roberto Speranza. Le principali misure, previste dal Dpcm del 3 novembre e confermate in quello del 3 dicembre, prevedono le seguenti misure:

Spostamenti

Tornano ad essere consentiti gli spostamenti dalla nostra regione a un’altra e viceversa, purché in zona gialla, e tra comuni. Resta vietato circolare dalle 22 alle 5, salvo comprovati motivi di salute, lavoro, necessità.

Ristorazione

Ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, tornano ad essere aperti con possibilità di consumo all’interno dalle 5 alle 18, per non oltre quattro persone per tavolo. Dalle 5 alle 22 è consentita anche la vendita da asporto. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Attività commerciali

I centri commerciali sono chiusi nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Agli esercizi commerciali al dettaglio è consentita l’apertura fino alle 21.

Scuola

Didattica a distanza al 100% per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Trasporti pubblici

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.

Feste e ricevimenti

Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto, comprese quelle conseguenti alle cerimonie civili e religiose. Con riguardo alle abitazioni private è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza.

Restano chiusi musei e mostre, così come teatri e cinema e sono sospesi gli spettacoli, anche all’aperto; sospesa l’attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie; restano chiuse piscine e palestre, ma à consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento.

Autocertificazione

Dalle 5 alle 22 non è necessario motivare i propri spostamenti. Dalle 22 alle 5, si deve essere sempre in grado di dimostrare che lo spostamento rientra tra quelli consentiti, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali.

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