RAVENNA. E’ uno degli eventi più gettonati dai bambini e dai ragazzi che in migliaia sono soliti riversarsi nelle strade della frazione suonando di casa in casa rivolgendo la classica domanda “dolcetto o scherzetto”, il tutto in un contesto realistico fatto di figuranti mascherati lungo le vie del paese e zombie pronti a sbucare all’improvviso nel percorso della paura realizzato in pineta. Un appuntamento, quello della Festa di Halloween di Borgo Montone, reso speciale grazie al coinvolgimento degli stessi residenti che con addobbi, animazioni, sacchi di caramelle e dolciumi (c’è persino chi in giardino preparava zucchero filato a ciclo continuo) negli anni hanno contribuito a farne una vera e propria istituzione per gli “under” (con un occhio di riguardo anche per i genitori visto che c’è anche chi improvvisava banchetti col vin brulè) aprendo le porte e i giardini delle loro abitazioni. Un evento che in 13 anni ha saputo ampliarsi, al punto da rendere necessaria la chiusura del borgo alle auto sin dal pomeriggio del 31 ottobre e a vietare con un’apposita ordinanza l’uso dei petardi. Ma a causa del coronavirus l’edizione 2020 della festa non si farà. Una decisione presa nella serata di martedì dal Comitato cittadino riunito per l’occasione; fino all’ultimo si era sperato di poter organizzare l’Halloween night, anche se in una veste meno affollata degli altri anni. L’escalation di contagi ha però prudenzialmente indotto gli organizzatori a rinviare l’evento.

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