Coronavirus Ravenna, tra i contagiati un “turista” lombardo

Coronavirus Ravenna, tra i contagiati un "turista" lombardo

RAVENNA. E’ un “turista” in fuga dal coronavirus uno dei cinque nuovi casi di contagio accertati nel Ravennate. Un 75enne lombardo che nei giorni scorsi aveva lasciato quella che era una delle “zone rosse” per recarsi nella seconda casa al mare in una provincia, Ravenna, che sembrava essere rimasta ai margini del contagio prima dell’impennata registrata nelle ultime 48 ore quando si sono registrati dieci tamponi positivi.
Se si sia trattato di un’improvvisa voglia di mare fuori stagione o un tentativo di uscire dalle aree focolaio ed evitare le limitazioni conseguenti negli spostamenti prima che il Governo estendesse le stesse regole a tutta Italia al momento difficile dirlo. Ma di certo il caso conferma i timori dello scorso weekend quando il sole ha richiamato frotte di pendolari da Emilia e Lombardia che hanno riaperto appartamenti e villette di proprietà. Una coincidenza temporale apparsa in molti casi sospetta, ancor più considerando il fatto che in molti casi, stando al racconto di quanti vivono stabilmente tutto l’anno nelle località del litorale ravennate, qualcuno non si faceva più vivo da tempo. Come a Marina di Ravenna dove Marino Moroni della Pro loco ha notato l’arrivo sabato di una famiglia da Bergamo. «Erano anni che il mio vicino di casa bergamasco non tornava qui» come dichiarato nel servizio uscito ieri su queste colonne. Un assalto ai lidi testimoniato anche da una palizzata piena di gente che camminava sotto un tiepido sole con buona pace della distanza di sicurezza. E confermato anche dal flusso di auto che, verso il tramonto, ha imboccato la A14dir verso l’Emilia che domenica, eccezion fatta per Bologna, era tutta area rossa. Situazione analoga è stata riscontrata un po’ ovunque, da Marina Romea fino a Cervia e Milano Marittima dove, non a caso, per scongiurare un pendolarismo fuori stagione pericolosissimo per la salute collettiva la cooperativa bagnini ha deciso di chiudere gli stabilimenti balneari fino al 2 aprile.

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