Coronavirus, a Ravenna agenti in borghese per i controlli

RAVENNA. Non solo divise. Per essere certi che chi esce di casa lo stia facendo per lavoro, salute o assoluta necessità – come previsto da decreti ministeriali e ordinanze “anti contagio”, scendono in campo anche gli agenti in borghese. I controlli da parte della polizia locale sono già stati attivati e prevedono proprio pattuglie non in uniforme ma in pieno servizio, incaricate di verificare se ci sono violazioni alle misure di contenimento disposte per arginare la diffusione del coronavirus.

Controlli ai contagiati

Nel “mirino” (si fa per dire, naturalmente) delle forze dell’ordine non ci sono solamente le persone incrociate in strada fuori da uffici e abitazioni in contesti tali da sospettare possibili violazioni. Tra gli incarichi affidati alla polizia locale c’è anche il controllo dei “positivi” posti in quarantena domiciliare. Nei giorni scorsi gli interventi si sono resi necessari per diversi nominativi segnalati dalla Sanità pubblica in quanto persone sottoposte a quarantena perché malate di Covid-19, semplicemente positive ma asintomatiche oppure in isolamento vigilato perché venute a contatto con altre persone contagiate. Al momento non sono state registrate violazioni di questo tipo, nonostante le segnalazioni abbiano fatto scattare più di un controllo.

Ha rischiato un ravennate in quarantena, che non ha risposto quando gli agenti hanno bussato alla porta. Gli accertamenti per capire dove fosse finito si sono conclusi poco dopo, nel primo pomeriggio, scoprendo che in realtà stava dormendo e non aveva sentito il campanello. È stato necessario un controllo anche a casa di un altro cittadino di Ravenna contagiato, dopo la richiesta di aiuto dei familiari, preoccupati perché non rispondeva al telefono. Anche in questo caso l’accertamento si è concluso appurando che fortunatamente la quarantena non era stata violata.

Le sanzioni

Lo spartiacque sulle sanzioni è quello del 25 marzo scorso. Fino a quella data chi violava il divieto di spostamento rischiava la multa di 206 euro e la denuncia penale per inosservanza di un provvedimento delle autorità . Ora chi viene fermato e non ha una valida giustificazione per essersi allontanato da casa incappa in una sanzione amministrativa dai 400 ai 3mila euro. Che le forze dell’ordine indossino o meno la divise, non fa alcuna differenza.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui