RAVENNA. Sono tre volte vittime collaterali del coronavirus. Hanno finito di ricevere il Fondo di integrazione salariale (Fis con causale Covid-19), in molti sono senza reddito da tre mesi perché alcune imprese non hanno anticipato l’assegno ordinario o per i ritardi nella liquidazione dell’indennità da parte dell’Inps. E ora che la scuola è finita vedranno sospesi i loro contratti a giugno, rimanendo senza stipendio, senza ammortizzatori e senza modo di ricercare una nuova temporanea occupazione a causa della crisi in atto. E’ la situazione in cui si trovano le lavoratrici e i lavoratori degli appalti di mense e pulizie scolastiche e aziendali per i quali si profila un’estate di passione dopo le criticità del lockdown con tutte le incognite legate alla ripartenza del sistema scolastico a settembre. Per questo stamane alcuni di loro sono scesi in piazza a Ravenna per un flash mob in piazza del Popolo.

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