Coronavirus, nel Riminese per la prima volta né morti né contagiati

RIMINI. Nel riminese per la prima volta il coronavirus non fa registrare nessun decesso e nessun contagiato. Da inizio epidemia restano dunque 2.156 gli infettati e 245 i morti.

Inaugura domani, alla presenza del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Francesco Boccia e il presidente della Regione Stefano Bonaccini il primo dei sei hub di terapia intensiva nazionale e regionale. La rete di strutture sempre disponibili per pazienti Covid e non è stata realizzata grazie al progetto della Regione e del ministero della Salute. La sede dell’Infermi di Rimini, operativa da metà giugno, si affianca a quelle di Bologna (policlinico Sant’Orsola e ospedale Maggiore), Parma (ospedale Maggiore) e Modena (policlinico e ospedale Civile di Baggiovara), ricorda la Regione. Ad inaugurare il quarto piano del Palazzetto Dea (Dipartimento Emergenza accettazione) ci saranno anche l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, il sindaco di Rimini Andrea Gnassi, il commissario dell’Ausl Romagna, Marcello Tonini, e il presidente della Conferenza territoriale socio sanitaria Michele de Pascale. La cerimonia è fissata dalle 11.30 nell’area nuova del quarto piano dell’Ospedale Infermi, in uno spazio allestito per rispettare le norme di sicurezza. Dopo gli interventi delle autorità, seguirà la visita della struttura, con una rappresentanza del personale medico e sanitario impegnato nell’emergenza Coronavirus e l’incontro finale con la stampa.

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