Coronavirus, messe feriali senza popolo fino a sabato

RIMINI. Chiese aperte ma messe feriali senza fedeli fino a sabato 7 marzo. Entro venerdì i vescovi dell’Emilia Romagna daranno altre indicazioni.

Sono alcune delle novità contenute nella nota redatta dai Vescovi della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna per prevenire la diffusione del coronavirus. La Conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna, e alla quale ha partecipato il vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi, si è riunita oggi in assemblea a Bologna, a Villa San Giacomo.

Durante i lavori presieduti dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della Ceer e arcivescovo di Bologna, in comunione con i vescovi della Lombardia e della Provincia ecclesiastica Veneta, è stata elaborata una nota in cui dispone di celebrare le messe feriali senza la partecipazione dei fedeli sino a sabato 7 marzo. «In ordine alla celebrazione dell’eucaristia – hanno sottolineato i vescovi riuniti a Bologna – il nostro desiderio più profondo era e rimane quello di favorire e sostenere la domanda dei fedeli di partecipare all’eucaristia».

Le chiese continuano a restare aperte. Sospesi anche le attività formative, aggregative e sportive degli oratori, la chiusura degli spazi parrocchiali aperti al pubblico e fino a domenica 8 marzo compresa, le iniziative e gli incontri presso altri ambienti parrocchiali, restano sospesi. Una decisione che arriva dopo che ieri molte chiese dell’Emilia Romagna sono state piene di fedeli.

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