La manifestazione in piazza

Adunata a sorpresa di una trentina di persone in piazza del Popolo, ieri alle 17. Sono seguaci di un movimento nazionale appena nato, “Mascherine tricolori”, che ha fatto il suo debutto in varie piazze italiane per protestare contro quella definita senza mezzi termini «una dittatura sanitaria». Concetto ripetuto anche a Cesena, con tanto di megafono, da due manifestanti: per un quarto d’ora hanno attaccato duramente la linea del governo, prima di gridare con un «evviva l’Italia» e congedare con un militaresco «rompere le righe» una trentina di persone schierate davanti a loro, tutte con mascherine dello stesso tipo, con i colori nazionali, e disposte per file, tenendo la distanza di un metro una dall’altra. Ma questi accorgimenti contano poco. Quella manifestazione è stata organizzata in barba al divieto di assembramenti per manifestazioni pubbliche, che nell’ultima settimana ha impedito di festeggiare come di consueto la Liberazione e il Primo Maggio. Erano presenti militanti di Forza Nuova e di Casapound, tra cui Antonio Barzanti, candidato sindaco alle ultime elezioni amministrative, che però ha precisato che Casapound non c’entra niente con questa iniziativa. Pochi istanti dopo la fine del mini-comizio, sono arrivate prima la Digos e una volante del Commissariato e una pattuglia della polizia locale e poi anche una gazzella dei carabinieri. La polizia ha identificato sia gli organizzatori sia una parte dei partecipanti, quelli che non si erano già allontanati dalla piazza, e ora si valuteranno eventuali denunce o altri provvedimenti da prendere nei loro confronti. Nonostante uno dei partecipanti abbia gridato ai vigili sopraggiunti che erano «autorizzati dalla Digos», non solo era una bugia ma non era stata neppure data la prescritta comunicazione, altrimenti sarebbe stato inevitabile vietare senza se e senza ma quell’iniziativa, a prescindere dal tipo di messaggio politico diffuso. Adesso è logico aspettarsi multe e denunce.

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1 commento

  1. La manifestazione del 1 maggio, in Piazza del Polpolo.

    Ho letto pochi minuti fa, l’articolo del Corriere Romagna sulla manifestazione organizzata non si capisce bene da chi?
    Un gruppo di persone protestava sul decreto del governo, che a loro dire impediva la libertà alla persona.
    Non voglio fare polemica, ma commentando questo fatto, mi viene subito da dire che certa gente non ha il minimo senso ne civico né di una responsabilità per quanto concerne il momento particolare e aggiungo pericoloso che questo virus ha colpito e sta colpendo l’Italia, con tanti casi di persone che hanno contratto il virus e persone che sono addirittura morte, compresi molti medici.

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