Sono cinque le scuole contemporaneamente sotto assedio da coronavirus nell’area cesenate. Molteplici le situazioni ora aperte alle superiori e che hanno richiesto ancora una volta un superlavoro dell’Ausl sotto il profilo dei tamponi da eseguire.
In pochi casi però è stato necessario porre in quarantena l’intera classe a fronte di alunni o docenti risultati infetti.
In ordine di eventi in parte già noti si sono sommate nuove positività alla media di via Plauto. In un’unica classe si sono contemporaneamente contagiati 4 studenti ed un professore. Per questa classe dunque è stata necessaria decidere la quarantena. Anche tutti gli alunni negativi al tampone resteranno in didattica a distanza almeno per 10 gironi.
Uno studente asintomatico in una quinta dell’Ite Renato Serra non ha invece causato la quarantena per tutti i compagni. Visto che lo studente ed i compagni hanno rispettato bene i protocolli attuali.
Caso simile per una classe dell’Iris Versari: uno studente positivo ma nessuna quarantena necessaria.
Niente sintomi per il positivo e nessuna quarantena anche per una classe 4ª dell’Ipsia Comandini.
Un positivo anche per l’Istituto Agrario Garibaldi. In questo caso l’isolamento per i compagni non ci sarà perché lo studente è a casa con sintomi ma da molti giorni. Tutta la classe in quarantena invece all’Iti dell’istituto superiore Marie Curie di Savignano sul Rubicone. Per loro didattica a distanza e tampone tra 10 giorni prima di poter tornare in classe.

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