Solo cinque casi di coronavirus registrati ieri a Ravenna di cui un asintomatico e quattro con sintomi. Tutti i contagiati sono in isolamento domiciliare. E si è registrato un falso allarme in una scuola di Lugo. È successo ieri mattina quando agli studenti di due terze dell’istituto professionale Ernesta Stoppa di via Baracca, è arrivata una mail che negava loro l’accesso alla loro scuola. Dapprima molta ansia e preoccupazione, timori poi svaniti quando è stato spiegato loro il perché di quell’alert. La mail era stata inviata su disposizione dalla dirigente del polo tecnico-professionale di Lugo, Stefania Galeotti; uno scrupolo prudenziale in seguito alla conoscenza del caso, rivelatosi efficace e fortunatamente superfluo. «Un ragazzo delle nostre classi che lavora in infermeria in ospedale – spiega Sara, una studentessa lughese – è stato in contatto con due positivi al Covid, non direttamente però; lui pensava di averlo contratto, però fortunatamente non è così come ha certificato l’esame sierologico». In una delle due terze, tutti i 28 studenti sono rimasti fuori dalla scuola, mentre nell’altra sezione solamente la metà, una quindicina di alunni complessivamente, perché coinvolti solo parzialmente, in quanto la lezioni di lingua straniera venivano svolte in classi separate. «Abbiamo avuto un po’ di paura, soprattutto pensando ai nostri familiari a casa – continua la ragazza –. L’avviso anche se solo precauzionale credo che sia stato molto utile; ci tranquillizza sapere che il monitoraggio è costante e capillare».

Argomenti:

coronavirus

lugo

scuola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *