CONSELICE. Primo morto a causa del coronavirus a Conselice. Il paese piange “Lucio”, come tutti lo chiamavano. Pasquale Barbieri, 80 anni, era ricoverato da diversi giorni in ospedale a Ravenna: era assistito
nella respirazione, ma fino a ieri non sembrava in pericolo di vita. A Lugo è tuttora ricoverata anche la moglie Rosaria. Nella sua vita professionale, Barbieri è stato un ragioniere, e una volta pensionato si era trasferito da Milano a Conselice. Barbieri lascia la figlia Eugenia, il genero e la nipote, che vivono ancora a Milano, e le cognate, che invece risiedono a Conselice.

“Credo di poter esprimere un cordoglio che unisce l’intera nostra comunità, stretta a combattere questo maledetto virus che oggi ci ha colpito in maniera così diretta – ha dichiarato il sindaco Paola Pula -. Un pensiero particolare alla figlia, che ho dovuto avvisare telefonicamente: da Milano non riusciva da tempo a mettersi in contatto con i genitori. Ora è comprensibilmente preoccupata anche per la mamma, a cui vanno
oltre alle condoglianze i nostri auguri di pronta guarigione. Sapendo che è terribile non poter neppure piangere direttamente il proprio caro scomparso…”.

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