Coronavirus a Cesena. Gel e mascherine di fianco allo snack

Gianni Foschi al telefono ha la voce che vibra di contentezza: «Ho appena consegnato 50 mascherine in una banca e sono uscito tra gli applausi. Direi che sono soddisfazioni».

Christian Fortibuoni e Gianni Foschi sono i soci titolari di Cesena Vending e vivono quel genere di giorni intensi tipici degli imprenditori che hanno avuto l’idea giusta al momento giusto, preoccupandosi di coniugare istinto degli affari e senso etico. Così ieri mattina è successo che Foschi sia uscito dalla banca come un centravanti che viene sostituito nel finale di gara, dopo che ha segnato una tripletta.

Mascherina e gel nel distributore

Un caffè, uno snack al cioccolato, gel igienizzante e mascherina. L’Istat direbbe in questi casi che il paniere della spesa sta cambiando, se non altro perché tutto il mondo sta cambiando. Così Cesena Vending si è adeguata in fretta alle esigenze del mercato e da ieri nei suoi distributori automatici di prodotti alimentari e bevande campeggiano anche le confezioni di mascherine protettive e gel lavamani. Tra le immagini simbolo di questo irripetibile 2020, potremo conservare anche quella di gel e mascherine in un distributore automatico, subito di fianco alle barrette energetiche e appena sotto i frutta snack.

«Abbiamo sostituito un paio di file di snack – continua Foschi – e al suo posto abbiamo inserito mascherine igienizzate e confezionate una ad una, oltre a flaconi di gel lavamani dal 100 ml. È un servizio in più che offriamo alle centinaia di aziende che riforniamo. Un dipendente oltre a un caffè e uno snack può anche rifornirsi di gel e mascherina da portare a casa, tanto poi arriva “l’omino del caffè” a ricaricare il distributore. In questo modo si evitano anche il panico da acquisto o gli assembramenti in farmacia».

Rete locale e prezzi contenuti

L’idea di Fortibuoni e Foschi ha coinvolto una rete locale di aziende, su tutte la Claudiagì di Forlimpopoli per le mascherine e una azienda di Ferrara per il gel. «Ogni mascherina nel distributore costa 2 euro, una confezione di gel 2,80 euro – continua Foschi – le mascherine non sono un dispositivo medico, ma sono un prodotto di ottima qualità, con un doppio strato da 40 grammi. In più siamo certi della serietà di chi le produce e il fatto di lavorare con una azienda del territorio è un orgoglio in più. Il mercato di oggi, vista la richiesta, lasciava spazio anche a prezzi più alti, ma non abbiamo voluto: la nostra non è una iniziativa speculativa».

Ecologia e non solo

Cesena Vending (12 dipendenti oltre ai 2 titolari) quest’anno festeggia il 25° compleanno e ha sempre abbinato spirito imprenditoriale a una innegabile sensibilità verso l’evoluzione (o involuzione) del nostro mondo. In linea con un’ottica attenta all’ambiente e alla salute nell’alimentazione, da tempo ha deciso di avviare la distribuzione di distributori automatici di bevande calde che erogano prodotti bio in bicchieri di carta compostabili e palettine di legno facilmente riciclabili. «Ora lavoriamo ai minimi – conclude Foschi – perché il 70-75% delle aziende che riforniamo sono chiuse. Aspettiamo che tutto si rimetta in moto e per quanto riguarda gel e mascherine, non appena avremo una disponibilità maggiore, pensiamo di rifornire anche i privati. Vogliamo rivolgerci innanzi tutto alle tantissime famiglie romagnole che hanno già in comodato le nostre macchine da caffè, tutto questo non prima di avere fatto tutte le verifiche del caso a livello di normativa fiscale. Il nostro stile è sempre stato questo: lavorare nel rispetto delle regole».

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