Coronavirus, primo caso nel Ravennate. Contagiato calciatore di 21 anni

RAVENNA. Primo caso di contagio da coronavirus in provincia di Ravenna. Si tratta di un calciatore professionista di 21 anni del Lughese che però avrebbe contratto la malattia fuori regione. Le sue condizioni non sono gravi e pur trovandosi nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Ravenna i medici stanno valutando se dimetterlo per fargli trascorrere la quarantena a casa.

Il giovane aveva sviluppato i primi sintomi, febbre e tosse, al rientro da una trasferta, spostandosi in pullman per partecipare alla gara. Al rientro all’indomani della gara un altro ragazzo presente sul pullman presentava sintomi ed è poi risultato positivo al test da nuovo coronavirus.

Senza accedere né al presidio di Lugo né all’ambulatorio di medicina generale è stato messo telefonicamente in contatto con l’Igiene Pubblica la quale, svolto il colloquio, l’ha identificato come sospetto e ha attivato il 118 inviando una ambulanza al domicilio del ragazzo. È stato poi centralizzato agli infettivi di Ravenna col percorso 118 condiviso che prevede in questi casi l’esclusione del passaggio in pronto soccorso; sia gli operatori che il ragazzo indossavano tutti i dispositivi di protezione idonei. Le sue condizioni cliniche non destavano preoccupazioni; il ricovero è stato adottato in via cautelariva ed è stato utile all’isolamento e all’esecuzione del tampone in condizioni di sicurezza. Al momento si stanno tracciando i suoi contatti e li sta monitorando.

“La corretta gestione delle procedure – dichiara Michele de Pascale sindaco e presidente della Provincia di Ravenna – denota il senso di responsabilità di questa provincia. Siamo di fronte ad un caso di importazione da fuori regione. L’Ausl Romagna sta lavorando con efficienza e altissima professionalità e ha definito procedure e controlli rigorosi, compresa l’esecuzione del test diagnostico per l’analisi dei tamponi presso il Laboratorio unico del centro servizi di Pieve Sistina a cura del laboratorio di Virologia, come avevo richiesto nei giorni scorsi. Ciò dimostra che questo territorio è in grado di gestire al meglio e in modo scrupoloso la situazione”.

“Sappiamo che il ragazzo ha contratto il virus fuori regione e ora è ricoverato, in buone condizioni, all’ospedale di Ravenna – spiega il sindaco di Lugo Davide Ranalli -. Ci siamo immediatamente mossi con la Regione, la Provincia e l’Ausl per ricostruire il percorso del ragazzo negli ultimi giorni e messo in atto misure precauzionali nei confronti dei famigliari. Continueremo nei prossimi giorni a seguire il caso. È fondamentale in questo momento la collaborazione di tutti per evitare allarmismi. Invitiamo i cittadini a fare affidamento solo su fonti istituzionali e ufficiali e a seguire le indicazioni divulgate in questi giorni dal Ministero della salute”.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui