“Coronavirus, aspettiamoci altri casi. Possibile riammalarsi”

FORLI’. «La prudenza non scade il 31 luglio, termine al momento fissato per la fine dell’emergenza, non dobbiamo essere prigionieri ma certamente bisogna mantenere alta l’attenzione perché la bufera non è passata, è solo contenuta». Molto chiaro il medico “sentinella” dell’Ausl, Vincenzo Immordino, che chiede ai forlivesi di fare attenzione e di essere prudenti, soprattutto alla luce dei 12 nuovi casi positivi registrati nel fine settimana e dopo il decesso di una 89enne. Numeri di nuovo preoccupanti anche se ieri il “bollettino” è rimasto fermo.
«Non ci sono più giovani in terapia intensiva o casi gravi, però le persone continuano a morire – dice Immordino -. Temo che nei prossimi giorni potrà verificarsi un aumento di nuovi casi, così come potremmo trovarci di fronte a persone che sono già state affette da Covid e tornano positive. Aver già manifestato positività e aver superato il Covid non impedisce di riprenderlo. A maggior ragione ci vuole massima attenzione soprattutto per tutelare le categorie a rischio come gli anziani».


Indossare la mascherina in luoghi pubblici e mantenere le distanze, oltre a lavarsi spesso le mani, sono misure che devono essere osservate. «È vero che nella maggior parte dei nuovi casi positivi si tratta di persone venute a contatto con familiari tornati da paesi a rischio – sottolinea Immordino -, ma allo stesso tempo c’è una sensazione di allentamento della prudenza. In ambulatorio qualcuno ha provato a non indossare la mascherina, l’ho subito sollecitato a mettersela. Così come è bene recarsi negli studi medici solo se necessario e su appuntamento».
«Come abbiamo sempre ribadito, chiediamo responsabilità ai cittadini nel rispettare le misure preventive – fa eco il presidente dell’ordine dei medici Forlì-Cesena, Michele Gaudio -. Il virus è ancora in circolazione, ecco perché l’andamento è altalenante con in più il rischio di accendere nuovi focolai. Ora abbiamo gli strumenti per poterli circoscrivere e siamo pronti, ma è bene non abbassare la guardia visto che pare esserci un rilassamento generale». Prudenza e rispetto delle misure preventive al momento sono l’unica arma per difendersi dal Coronavirus. «L’unica terapia efficace è il vaccino, quando sarà pronto – conclude Gaudio -. Ora vengono utilizzati alcuni farmaci in grado di attenuare gli effetti del virus, per cui è bene non rilassarsi e stare attenti».

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