RUSSI. La ripresa dei contagi, l’avvio della scuola, la concomitanza con il referendum. Tre motivi che hanno spinto l’Amministrazione ad annullare l’edizione 2020 della Fira di Russi. Ad annunciarlo è lo stesso sindaco Valentina Palli che elenca le ragioni che hanno indotto il Comune a rinviare la tradizionale sagra che si sarebbe comunque svolta in forma diversa dal solito. “Non immaginavamo certo una Fira tradizionale (del resto, come si sarebbe potuto?) ma avevamo lavorato per un’iniziativa più contenuta, eventi culturali ed enogastronomia in prima linea. I nostri volontari ci avrebbero dato una mano per controllare gli accessi e l’utilizzo delle mascherine”. A maggio, complice una pandemia in fase calante, gli organizzatori si erano messi al lavoro. “I mesi estivi avevano rinvigorito questa nostra idea, l’entusiasmo e la condivisione con gli attori della Fira erano assoluti” spiega la prima cittadina. Poi “agosto ha determinato un aumento dei contagi”. E di fronte alla prospettiva primaria di salvaguardare la salute pubblica, di cercare di garantire l’avvio dell’anno scolastico e alla luce delle difficoltà legate alla tornata referendaria, proprio in coincidenza con il fine settimana della Fira, è stata presa un’altra decisione. “In questi giorni abbiamo fatto riunioni fiume. Con tutti i protagonisti della Fira ci eravamo accordati sul fatto che la decisione sarebbe stata assunta la prima settimana di settembre a seguito di ulteriori consultazioni e così è stato. Le associazioni di categoria, così come le associazioni titolari degli stand enogastronomici e anche i commercianti individualmente, ci hanno restituito un quadro di grande incertezza e smarrimento, un malessere generale che vedeva i nostri esercenti e commercianti, per la maggior parte più preoccupati che proattivi. Gli stessi stand enogastronomici ci hanno rappresentato incertezze e titubanza condivisibili, comprensibili. All’esito di questo percorso, pur con sommo rammarico e con una profonda tristezza nel cuore, l’Amministrazione Comunale che mi onoro di rappresentare ha deciso di annullare la Fira 2020”. Non tutto però andrà perso. “Resteranno le mostre sulle quali ci siamo spesi con gli artisti, le iniziative organizzate con la Pro loco “Un Amico per Russi” e “Artoran a Ross”, che riteniamo importante preservare anche per l’onore che i premiati ci fanno nel partecipare” mentre le attività proporranno le tradizionali prelibatezze culinarie. “In quella settimana e non solo – conclude la sindaca -, ricordatevi quanto è buono il nostro bèl e cót e compratelo a Russi, così come i cappelletti al ragù, trovate tutto dai nostri macellai e negli alimentari di qualità della nostra città. Fate un acquisto in più in onore della nostra amata Fira, vestitevi a festa e non siate malinconici. Risaluteremo la nostra amata Fira nel 2021 e, ve lo garantisco, sarà più bella che mai”.

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