Coronavirus, l’aggiornamento della Regione sul contagio

Coronavirus, l'aggiornamento  della Regione sul contagio

BOLOGNA. Coronavirus questi sono i numeri in base alle cifre aggiornate alle 12 di oggi forniti dalla Regione, che nel corso della giornata di oggi possono aver già subito aggiornamenti. Sono 3.093 i casi positivi in Emilia-Romagna (+449), 1.200 sono i casi lievi in isolamento a domicilio, quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 169 (17 in più rispetto a ieri) . E salgono a 68 le guarigioni (+14). <I prossimi sono giorni decisivi, serve tempo perché le misure restrittive abbiamo effetto. Ma vanno rispettate in maniera ferrea. Mi appello di nuovo ai cittadini per questo: restare in casa, e stare distanti è l’unico mezzo per ridurre la diffusione del virus> ha ribadito il commissario Sergio Venturi. Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 241 a 28443, quindi, quelli nuovi, che riguardano 29 uomini e 14 donne. Per 6 delle persone decedute erano note patologie pregresse, in qualche caso plurime, per le altre sono in corso approfondimenti epidemiologici. I nuovi decessi registrati oggi in Romagna, aggiornati al pomeriggio, riguardano una persona residente a Medicina (nell’Imolese il totale ora è 10), una in quella di Ravenna (3 il totale), 2 in quella di Forlì-Cesena, una a Forlì e una a Forlimpopoli (in totale sono ora 3), nessuno a Rimini (il totale resta fermo a 11), due a San Marino (il totale sale a 7).

Oltre 2mila nuovi test refertati. I pazienti in terapia intensiva sono 169. Crescono purtroppo i decessi, che arrivano a 284: 43 in più rispetto a ieri. Prosegue il potenziamento della rete ospedaliera con 2.097 posti letto già allestiti. 21 i punti triage installati da Piacenza a Rimini, 1.235 volontari attivi dal 23 febbraio. Consegnate ieri dalla protezione civile 33 mila mascherine alla sanità regionale e 17 mila a Forze dell’Ordine e Vigili del Fuoco e stasera ne arriveranno altre 100 mila. 2mila per provincia alle Polizie locali

<Sono numeri che sostanzialmente replicano la situazione di ieri- spiega il commissario ad acta per l’emergenza Coronavirus, Sergio Venturi-. Seguiamo la situazione costantemente e siamo pronti ad attivare ulteriori risorse, posti letto in terapia intensiva e non. Questi sono giorni decisivi: da qui a tutta la prossima settimana dobbiamo aspettare l’effetto delle misure attivate tre giorni fa dal Governo e che hanno bisogno almeno di 10 giorni ancora per dispiegare i propri effetti>. <Purtroppo, abbiamo ancora un numero elevato di decessi a Piacenza: a loro e ai famigliari va il nostro pensiero- prosegue Venturi-. Più in generale, i dati rispecchiano l’evoluzione del contagio, ma dalle chiamate al 118 vediamo segni di flessione costanti negli ultimi due giorni. Devo però rinnovare l’appello ai cittadini a restare in casa, perché c’è ancora troppa gente nelle strade. Anche se il tempo primaverile sembra da scampagnata, questa è una situazione seria e difficile, che richiede il massimo rispetto delle regole da parte di tutti. Ricordo il divieto tassativo di assembramento che vale nelle strade, nei giardini, nei parchi e nelle case. Dobbiamo rispettarlo e stare distanti perché non abbiamo altro mezzo per ridurre la diffusione del virus. Stiamo a casa, per la nostra salute e per quella dei nostri affetti più cari>. 

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Rimini  425 (28 in più),  72 del circondario imolese (9 in più), Ravenna 100 (22 in più), Forlì-Cesena  100 (di cui 65 a Forlì e 35 a Cesena). Nel resto della regione: Piacenza 1.012 (159 in più rispetto a ieri), Parma 662 (92 in più),  Modena 367 (60 in più), Reggio Emilia 185 (32 in più), Bologna 230 (compresi quelli nell’Imolese, complessivamente 35 in più, di cui 26 a Bologna) , Ferrara 34 (5 in più rispetto a ieri). Sono 2.097 i posti letto già allestiti nell’intero territorio regionale per i pazienti colpiti da Coronavirus: 526 in più rispetto a ieri. Per la Romagna, agli hub di Rimini, Ravenna, Forlì-Cesena verranno affiancati come Covid hospital da Lugo e Riccione.

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1 commento

  1. C’è la possibilità che il sistema sanitario, o l’istituto superiore di sanità, riesca ad indicare un range credibile nel quale si verificherà il picco di diffusione del virus ?
    Credo che aiuterebbe tutta la nazione a vedere la luce in fondo al tunnel ed a ridare fiducia. Da febbraio, invece, arrivano notizie che lo spostano sempre in avanti.

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