Coronavirus a scuola, negativi gli altri test al Compagnoni di Lugo

Un enorme urlo di gioia nelle famiglie degli studenti delle quattro classi seconde del Polo tecnico Compagnoni di Lugo. Sono risultati tutti negativi i tamponi effettuati sabato mattina al Drive Through dell’ Ospedale di Lugo.

Nel primo pomeriggio di giovedì una ragazza aveva informato gli altri 26 compagni di classe della sua positività; l’ ufficialità era poi arrivata dall’ Ausl il giorno dopo. Per tutti loro, e alcuni di altre tre sezioni, quarantena immediata e tampone nasofaringeo.

In tempi davvero rapidissimi i genitori hanno ricevuto i primi esiti leggibili sul fascicolo elettronico: ieri mattina verso le 9 iniziavano ad arrivare le prime conferme e i primi messaggi liberatori. Per tutti gli altri invece qualche mail e qualche telefonata e così un po’ alla volta si avvertivano tutte le famiglie dello scampato pericolo.

Quarantena fino al 20

Ora per i loro figli è previsto un periodo di quarantena fino al 20 ottobre; il giorno prima verrà effettuato un secondo tampone e se anche questo risultasse negativo, si potrà tornare a scuola serenamente. «Siamo davvero contentissimi, ci volevamo abbracciare ma ovviamente non l’ abbiamo fatto – la risposta standard di molti genitori -. Queste tre giornate sono state particolarmente stressanti, piene di ansia e panico però ora siamo più tranquilli». Diverso è il tenore dei messaggi dei ragazzi, tra chi aveva scommesso per sdrammatizzare e chi ha placato la legittima ansia con un bel «ve lo avevo detto».

Anche gli studenti delle altre tre sezioni coinvolte – quelle che condividevano le lezioni di francese – sono euforici per la notizia dell’esito negativo, però lasciano parlare i genitori che lodano, pur lamentando come nei giorni scorsi un ritardo nella comunicazione iniziale, «la velocità con cui sono stati eseguiti e refertati i tamponi è lodevole»-

Come si svolgono le lezioni

Per loro saranno diverse anche le lezioni. Mentre per la classe completamente in quarantena – quella con la studentessa positiva – già da questa mattina riprenderà la didattica a distanza, le altre tre classi coinvolte avranno qualche problematica in più. In queste ultime infatti solo una minima parte degli studenti – cinque o sei – sono costretti alla quarantena e quindi la lezione per l’ intera classe si svolge regolarmente in presenza, ossia nella solita aula. «Dobbiamo incontrare i professori per capire cosa accadrà – riferiscono alcuni genitori -; magari montano delle webcam per assistere alle lezioni oppure assegneranno dei testi da studiare, decideranno loro».

Quelli meno preoccupati sembrano gli stessi studenti: «Se troviamo il modo di seguire le lezioni ben venga, comunque la nostra sarà un’ assenza di dieci giorni, nulla di irrecuperabile». Del resto molti studenti sono abituati alla Didattica a distanza che « ggi ci piace quasi di più, perché la paura del Covid l’ abbiamo sentita maggiormente e a casa siamo più tranquilli. Comunque non vediamo l’ ora di tornare a scuola».

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