Coriano, il concerto all’alba dei Quintorigo

CORIANO. Pur di vedere i Quintorigo, nel loro concerto all’alba del Ferragosto a Coriano, unica data in Romagna della stagione, c’è chi ha messo la sveglia alle 3.00, chi ne ha messe due, chi ha fatto colazione per strada e chi si è concesso i bomboloni caldi solo dopo il concerto, per raddoppiare la soddisfazione.

Nella suggestiva arena panoramica del Parco Simoncelli (già giardini Ivo Casadei) sono andati tutti esauriti i posti per Quintorigo play Mingus, omaggio tributato al grande jazzista dell’Arizona dal quartetto cesenate in forma smagliante che, per l’occasione, si è fatto… in cinque! Come ha spiegato Valentino Bianchi (sax), per dare fluidità e calibro all’ensemble, a Gionata Costa (violoncello), Andrea Costa (violino), Stefano Ricci (contrabbasso) si è unita anche la batteria di Simone Cavina. Un’ora di grande musica, salutata dagli applausi del pubblico e dal sorgere del sole, nella quale la band ha eseguito anche pezzi propri tratti dall’ultimo lavoro “Opposites”.

Di provenienza varia i partecipanti, per il 70% prenotati, per il 30% arrivati al momento ma tutti con Green Pass alla mano, necessario per accedere all’area dell’evento. Il concerto, a ingresso libero, era il penultimo del cartellone di Terre di Coriano Estate, il programma a cura di Max Monti e Claudio Coveri, in collaborazione con Pro Loco Coriano e con l’Amministrazione Comunale. Ora si attende il 21 agosto con la performance dei Dellai, al Parco dei Cerchi, sempre gratuita e su prenotazione. 

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