Coriano. Cacciatori in paese, spari tra le case. Il sindaco: basta

Spari troppo vicini alle case a Ospedaletto, insorgono i residenti. Monta la protesta degli abitanti della frazione contro i cacciatori considerati un po’ troppo “autonomi”, tanto da girare in strada col fucile in bella mostra. Questi denunciano inoltre la presenza di pallini che arrivano sui terrazzi e cartucce per strada.

Quindi non solo spari in prossimità delle abitazioni, ma anche la presenza troppo invadente degli “sportivi” sta portando i cittadini a chiedere spiegazioni all’Amministrazione circa la mancata osservanza delle regole, pensando anche di richiedere un’ordinanza ad hoc per la zona. C’è chi ha avvertito gli organi di competenza, tuttavia, per alcuni versi, nei limiti, questa pratica è consentita e possono accadere episodi del genere. I residenti si stanno confrontando tra di loro sulla spinosa questione, purtroppo non c’è un rappresentante di quartiere che possa raccogliere le istanze di tutti e riportarle agli organi competenti. Secondo i racconti dei cittadini, i cacciatori si dicono in buona fede, giustificandosi dei fucili scarichi entro i 150 metri dalle abitazioni, ma non si spiegherebbero a questo punto pallini e cartucce così prossimi alle case.

Le regole

La caccia è vietata per una distanza di 50 metri dalle strade (comprese quelle comunali non asfaltate) e dalle ferrovie. È vietato sparare da distanza inferiore a 150 metri. Distanze da mezzi agricoli. È vietata a una distanza inferiore di 100 metri da macchine agricole in funzione. Tuttavia l’articolo 659 del codice penale “Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” punisce chi, con rumori molesti, disturba le occupazioni o il riposo delle persone.

E l’articolo 703 del codice penale “Accensioni ed esplosioni pericolose” punisce penalmente chi in un luogo abitato o nelle sue adiacenze o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara con armi da fuoco.

Sindaco mobilitato

Per la vicenda dei cacciatori “sbadati” che, secondo i residenti esasperati, sparano senza tanta accortezza, fino a sfiorare le case e guai a dire qualche cosa, si muoverà immediatamente chi di competenza, compresa l’Amministrazione. «Al momento non avevamo ricevuto particolari sollecitazioni in merito – afferma il sindaco Gianluca Ugolini – ma siamo molto attenti alla situazione. Anche oggi (ieri, ndr), per esempio, abbiamo avuto un incontro con la polizia provinciale per arginare la problematica dei cinghiali che sono un problema per le persone, visto che si spingono anche verso i centri abitati, ma anche per l’agricoltura e la viabilità. Ecco perché se la popolazione rileva questa problematica noi ci attiveremo affinché le norme vengano rispettate. Ci preoccuperemo senz’altro, nelle sedi opportune, di sollecitare i cacciatori al rispetto delle regole, e provvederemo ad aumentare i controlli. Ognuno, nel suo ruolo, anche da sportivo, è libero di svolgere la propria attività nel rispetto delle regole, così come il cittadino deve essere tutelato se sollecita una situazione percepita come pericolosa, quando c’è di mezzo la sicurezza non possiamo transigere. Inizieremo, tramite le associazioni, a segnalare i disagi e cercheremo, come Amministrazione, di sensibilizzare i cacciatori al rispetto delle norme».

Commenti

  1. Può darsi che un pinco palla qualsiasi raccolga 2 cartucce da un’altra parte e poi li butta li, vicino alle case. Con il fucile scarico e nel fodero posso andare ovunque. Basta osservare le regole che i “civili cittadini” magari ignorano ed è subito allarme.

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