Coppia ruba le offerte dei clienti dal bancone di un bar di Riccione

Coppia ruba le offerte dei clienti dal bancone di un bar di Riccione

RICCIONE. Approfittano della distrazione del barista per rubare la cassettina con le offerte dei clienti che si trova sul bancone. Ancora un colpo è stato messo a segno dai malviventi che negli ultimi tempi stanno prendendo di mira i bar del riminese.

Il quarto colpo è stato portato a termine all’Altro bar di via Emilia a Riccione. Il fatto risale a venerdì sera, attorno alle 19,45 ma la denuncia è stata presentata ai carabinieri solo ieri pomeriggio. La tecnica usata è quella di otturare lo scarico del bagno con della carta per far allontanare il barista dal banco e avere via libera.
«Erano in due – racconta il titolare – un uomo sui 35-40 anni e una ragazza con i capelli lunghi, con accento non romagnolo, forse delle Basse Marche. Quando mi hanno detto del bagno intasato, ho mandato la mia dipendente a controllare».

Un fuori programma che ha costretto i due a modificare il piano originario. «Avevano ordinato due piadine che prima volevano da asporto, ma poi hanno deciso di consumare all’interno del locale. Finito di mangiare – prosegue il barista – hanno chiesto due bicchieri d’acqua e in men che non si dica li ho visti fuori dalla porta che se ne stavano andando. Del furto mi sono accorto 10 minuti dopo. C’erano il tecnico della macchina del caffè e una mamma con il figlio seduti a un tavolo, ma non hanno visto nulla. Avevo notato che stavano seguendo ogni mio spostamento, ma malgrado stessi attento me l’hanno fatta lo stesso».

La rabbia per l’accaduto è difficile da smaltire «il salvadanaio conteneva circa 150 euro per un’associazione che raccoglieva fondi per i malati di leucemia». Dopo quanto successo, il titolare ha ripensato al conto di 10 euro dei due malfattori «pagato con una carta da 5 e il resto tutto con monetine, come se avessero rotto un salvadanaio. Probabilmente soldi rubati da altre parti».

Argomenti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *