Coop ci invita a scegliere quale opera restaurare

L’arte e la cultura rinascono con un clic. Parte oggi dalla Romagna, nella Giornata mondiale dell’arte, la prima tappa di Opera tua, il progetto di Coop Alleanza 3.0 che, insieme a Fondaco, sposa il sostegno alla cultura attraverso la valorizzazione e il recupero di capolavori.

Conoscere il territorio e i suoi gioielli, anche un po’ nascosti e salvaguardarli è l’idea che sta alla base dell’iniziativa che permette a chiunque lo desideri di scegliere, votando online, un capolavoro locale da restaurare e restituire alla città. Anche quest’anno, Opera tua può contare su due importanti partner, il Touring Club Italiano, associazione non profit che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente, e l’Associazione beni italiani patrimonio mondiale.

Ravenna vs Rimini

Nella quinta edizione che si snoderà complessivamente in sei tappe, a sfidarsi per prime saranno Ravenna e Rimini. Da oggi al 14 maggio sul sito di Coop Alleanza 3.0 chiunque potrà scegliere se restaurare la cinquecentesca Resurrezione di Lazzaro, il dipinto di Francesco Zaganelli (Cotignola 1460 – Ravenna 1532, considerato tra i migliori artisti del panorama romagnolo tra Quattro e Cinquecento) conservato nella Sala Muratori della Biblioteca Classense di Ravenna, oppure il Busto di Luigi Poletto Architetto del teatro Galli di Rimini realizzato da Pietro Tenerani, uno degli scultori più raffinati dell’Ottocento, che con la sua opera in marmo – oggi nascosta in una cassa – ha reso omaggio al celebre architetto dello Stato Pontificio che progettò il teatro riminese. La “gara” è aperta, a voi la scelta.

Entrambi i lavori, ma più in generale l’intero progetto, sono stati presentati ieri da Mario Cifiello, presidente di Coop Alleanza 3.0, Enrico Quarello, direttore Politiche sociali e relazioni territoriali, e da Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia: hanno portato il proprio contributo anche Isabella Brega, caporedattrice centrale riviste e siti del Touring, e Carlo Francini, coordinatore scientifico dell’Associazione beni italiani patrimonio mondiale.

Gli scopi dell’iniziativa

«Opera tua è un progetto estremamente partecipato che mette in connessione le nostre comunità con il patrimonio artistico e culturale del territorio in cui vivono – ha sottolineato Quarello – . L’iniziativa si rivolge ai nostri soci, ma è aperta a tutti i cittadini che possono esprimere la propria preferenza attraverso questo gioco, che si porta comunque dietro il grande valore della conoscenza ».

«Prendersi cura dell’Italia come bene comune affinché il nostro Paese possa ripartire, dopo la pandemia, in modo più competitivo e attrattivo» è l’auspicio di Isabella Brega.

Qualche dato per capire la portata di Opera tua è stato fornito da Enrico Bressan: «Abbiamo affrontato 32 sfide alle quali si aggiungeranno le sei del 2021; 49 le città partecipanti e 26 i restauri portati a termine; ben 356mila le persone che hanno partecipato votando nelle diverse tappe, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia. È per noi un privilegio collaborare con Coop Alleanza 3.0 che pensa e concepisce i beni culturali come un asset».

Dunque il progetto va avanti nonostante la pandemia. Il perché è stato riassunto in quattro parole chiave da Cifiello: «Sono importanti per noi il territorio, al quale restituire valore con operazioni che lo aiutano a crescere; l’inclusione sociale, poiché la cultura è come un lievito per un progetto che rimette al centro le persone e la comunità contro ogni tipo di obiezione alla diversità; la partecipazione, in particolare quella dei nostri soci, e la responsabilità sociale: il patrimonio culturale è un bene comune che va salvaguardato».

Come votare

Votare l’opera preferita è semplice, basta andare sul sito di Coop Alleanza 3.0 (www.coopalleanza3-0.it) nella sezione dedicata all’iniziativa Opera tua nel periodo indicato per ciascuna regione. Le votazioni per il dipinto ravennate o il busto riminese sono aperte da oggi al 14 maggio.

Quando l’arteè il fior fioredella comunità

Le opere da restaurare sono state scelte con Fondaco Italia, società attiva nella valorizzazione dei beni culturali (www.fondacoitalia.it), in collaborazione con l’Associazione beni italiani patrimonio mondiale (www.patrimoniomondiale.it) e le istituzioni territoriali. Anche quest’anno, “Opera tua” può contare anche sul patrocinio del Touring Club Italiano, associazione non profit (www.touringclub.it), che si occupa da oltre cent’anni di turismo, cultura e ambiente.

I recuperi delle opere sono finanziati con le vendite dei prodotti Fior Fiore Coop nell’ambito di “Per tutti per te Coop”, il programma della Cooperativa che sostiene la comunità: l’1% del valore degli acquisti dei prodotti permette infatti ai soci di sostenere iniziative sociali, culturali, ambientali.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui