Contratti: sciopero e presidio alla sede Gls di Cesena

Mattinata di presidio fuori dai cancelli e giornata di sciopero indetto dalla Filt-Cgil, ieri per la sedi corrieri a marchio Gls in via Cavalcavia a Cesena.

Alla manifestazione ed all’astensione dal lavoro hanno partecipato circa l’80% della sessantina di dipendenti, mossi da un duplice binario di rivendicazione che non si riesce per ora a sbrogliare.

«Lo sciopero attuato – spiega dal presidio Luigi Montesani, delegato della Filt Cgil nell’azienda – deriva da accordi in essere con l’azienda che ha in appalto la logistica Gls di questa sede, la Penta Service. Si tratta di trattamenti economici contrattuali che, stringendo degli accordi con delle sigle sindacali minoritarie, la Penta sta cercando di disattendere rispetto almeno a quelle che sono le attese da parte dei lavoratori. Oltre a questo abbiamo in corso delle discussioni in merito ad alcuni istituti contrattuali; ed anche qui da parte del datore di lavoro ci sono dei tentativi di spostare le carte in tavola usando come strumento accordi con altre sigle. In generale soltanto una parte dei dipendenti attivi in questo sito lavorativo si vede riconosciute alcune parti di contratto previste a livello regionale. Anziché avanzare portando allo tesso livello tutti i lavoratori, il ragionamento intrapreso sembra quello di togliere gli istituti regionali previsti nel contratto anche a quella parte di lavoratori che già li hanno in essere. Cancellandoli da una busta paga all’altra. Una situazione che non abbiamo di certo potuto accettare. Per questo motivo c’è il presidio e per questo è stata organizzata la giornata di sciopero, che potrebbe non restare unica nel suo genere in questo periodo. Nel corso del presidio abbiamo avuto una generica dichiarazione d’intenti da parte della Penta di sedersi ad un tavolo per poter discutere delle varie situazioni. Ma al momento non ci è stata data una data certa. Per questo motivo pur non avendo già deciso quando, potremmo presto dover tornare ad indire ancora una giornata di sciopero simile nei termini a quella odierna».

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