Contratti finti per il permesso di soggiorno: 5 denunciati a Cesena

Nell’ambito di una articolata attività di polizia giudiziaria incardinata presso la Procura della Repubblica di Forlì, nei giorni scorsi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria cinque persone straniere, per violazioni alla normativa sull’immigrazione.
L’attività è scaturita da un controllo effettuato dai militari della Compagnia di Cesena nei confronti di una ditta individuale di rottamazione (con sede al confine tra Longiano e Gambettola) che, nonostante avesse numerosi dipendenti, risultava essere inadempiente agli obblighi di versamento contributivi e tributari.
Gli accertamenti esperiti dalla Fiamme Gialle hanno quindi permesso anche di appurare la fittizietà dei rapporti di lavoro, instaurati, in realtà, solo con lo specifico scopo di precostituire in capo ai lavoratori subordinati posizioni contributive inesistenti, e al fine di ottenere prestazioni previdenziali, l’accreditamento di contributi pensionistici e il rinnovo di permessi di soggiorno.
Il datore di lavoro, un 50enne di origini bulgare, è stato ritenuto responsabile del reato di favoreggiamento alla permanenza in territorio nazionale di diversi cittadini stranieri, in violazione dell’art 12 del D.Lgs 286/1998, mediante la falsa regolarizzazione della posizione lavorativa degli stessi.
A loro volta, sono stati segnalati alle autorità competenti i cittadini stranieri che, al fine di ottenere il rinnovo del permesso di soggiorno, si sono avvalsi dei falsi contratti di lavoro e delle buste paga artatamente precostituite dal titolare della ditta individuale controllata.
L’intervento effettuato dalle Fiamme Gialle testimonia il costante impegno svolto dal Corpo nell’azione di contrasto ad ogni forma distorsione del mercato del lavoro, spesso foriera di plurimi reati.

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