Quattro conti sullo svapo: si risparmia davvero?

Nel 2006, in Occidente, ha fatto la sua prima apparizione la sigaretta elettronica, un prodotto di origine cinese, conosciuto anche con il nome “e-cig“. La sigaretta elettronica è un prodotto che tramite inalazione di vapore permette di introdurre nel nostro organismo una quantità variabile di nicotina e, a differenza delle sigarette normali, con l’utilizzo delle svapo, non si verificherà la combustione del tabacco, riducendo così i danni sia per il fumatore che per chi gli sta vicino.

Questo è solo uno dei vantaggi che presenta l’utilizzo delle sigarette elettroniche, andiamo adesso ad elencare gli altri.

Vantaggi della sigaretta elettronica

Piuttosto numerosi sono i vantaggi della sigaretta elettronica rispetto a quella tradizionale:

  • la sigaretta elettronica non brucia, quindi non potrà mai essere responsabile di incendi;
  • non produce secchezza alla gola, rilascia anzi un gradevole gusto tra le labbra del fumatore e un profumo altrettanto piacevole nell’aria. Questo è dovuto alla presenza in commercio di tantissimi tipi di liquidi, che variano dai gusti alcolici a quelli dolci, dai frutti ai fiori;
  • nella svapo si verifica l’assenza di sostanze come catrame e monossido di carbonio;
  • non danneggia l’ambiente con i suoi scarti, cosa che invece accade fumando le sigarette tradizionali;
  • può essere fumata anche se influenzati;
  • la si può fumare anche negli spazi dove c’è il divieto di fumo (sempre se non specificato diversamente);
  • non rilascia odori particolarmente pungenti e fastidiosi.

Convenienza economica

I costi sono ovviamente variabili e direttamente proporzionali all’uso che se ne fa, così come per le sigarette tradizionali: se un individuo fumava tantissime sigarette normali, farà la stessa cosa anche con le svapo, mentre se già in precedenza fumava poco, di conseguenza fumerà poco anche con la sigaretta elettronica.

La differenza però sta nel fatto che nel tempo viene abbattuto il costo iniziale della sigaretta elettronica, che viene acquistata una sola volta, e poi si acquistano solo le ricariche saltuariamente. La sigaretta tradizionale è una spesa costante.

Appena uscita in commercio, la svapo aveva costi altissimi e inizialmente, le persone erano un po’ titubanti nel compiere un investimento così grande. Si parla di cifre come 100€ solo per l’acquisto del dispositivo. Una volta provata però, c’è chi se ne innamorò all’istante.

Adesso i prezzi si sono abbassati ulteriormente, consentendo così un risparmio notevole rispetto al continuo acquisto di sigarette tradizionali.

Ad oggi esistono anche numerosi kit già pronti all’uso e il loro costo varia tra i 20€ e gli 80€.

I kit sono composti dai seguenti elementi:

  • un atomizzatore;
  • una batteria;
  • un cleromizzatore;
  • una testina intercambiabile;
  • un cavo USB per ricaricare con facilità la batteria.

Questi kit sono facilmente acquistabili sia online su svapostore.net che nei negozi specializzati in sigarette elettroniche.

Di recente, alcuni produttori stanno inserendo nei loro kit anche una seconda batteria di ricambio visto che molti fumatori decidono comunque di acquistarla in modo da tenerla come riserva.

Oltre al kit, è necessario l’acquisto dei liquidi da “svapare” che, in genere durano circa una settimana/dieci giorni. Anche qui il prezzo oscilla tra i 3€ e i 20€, dipende da quale tipo di liquido si sceglie e dalla quantità di nicotina contenuta in esso, che varia tra i 6 e i 24mg.

Il risparmio, come già detto in precedenza, è variabile e dipende dall’uso che se ne fa della sigaretta elettronica. Andiamo adesso a vedere un esempio basato su un fumatore che, in media, fuma un pacchetto di sigarette al giorno. Ad oggi, i pacchetti di sigarette, hanno un costo di circa 5€, mentre la ricarica di un liquido per la svapo ha un costo che si aggira intorno ai 6/7€.

Mediamente, in un mese, il fumatore di sigarette tradizionali spende circa 150€ in pacchetti di sigarette, mentre se si sceglie di passare alle sigarette elettroniche e si acquista il kit più costoso da 84€, unito a circa 30€ di liquidi, già dopo il primo mese avrà ammortizzato l’acquisto della sigaretta elettronica, risparmiando all’incirca 36€.

I fumatori meno accaniti invece, inizieranno ad ammortizzare la spesa iniziale dopo due o tre mesi.

Si può quindi affermare che, all’anno, si risparmierebbero circa 900€, prezzo variabile sempre in base alla frequenza con la quale uno decide di fumare.

Inoltre, dopo l’acquisto iniziale, i pezzi di ricambio andranno acquistati sporadicamente e, avendo questi dei prezzi contenuti, il portafoglio non ne risentirà in maniera spropositata.

Come risparmiare maggiormente

Per risparmiare maggiormente, è possibile produrre in casa i propri liquidi da fumare mediante l’utilizzo della sigaretta elettronica. In questo caso si possono creare i liquidi in base al gusto personale e soprattutto scegliere in completa autonomia la quantità di nicotina da utilizzare nella preparazione.

Tutti i liquidi per le sigarette elettroniche hanno una base composta da una miscela di glicerina vegetale e il glicone propilenico. Questo composto è possibile acquistarlo già pronto o miscelare i due ingredienti in seguito.

Oltre a questa miscela, bisogna procurarsi dell’acqua depurata, facilmente acquistabile in farmacia, e per finire la nicotina; la quantità verrà scelta in base alle proprie esigenze.

Conclusioni

È perciò evidente che, l’utilizzo della sigaretta elettronica porti numerosi vantaggi sia alla salute che al portafoglio. Il numero di fumatori che scelgono di passare alla svapo aumenta giorno dopo giorno, fino a diventare quasi un hobby, uno stile di vita.

L’utilizzo della sigaretta elettronica consente inoltre di tenere sotto controllo la quantità di nicotina, evitando così possibili dipendenze da questa sostanza.

Ovviamente all’inizio, ma anche tutt’ora, le multinazionali proprietarie del tabacco hanno smosso critiche e lamentele nei confronti di questo prodotto, temendo una riduzione drastica dei loro prodotti; infatti già circa 400 mila italiani hanno deciso di passare alle sigarette elettroniche, segno che la svapo piace e non poco.

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