Conselice, denuncia il “pirata” che gli ha investito il cane

Come ogni mattina padre e figlia stavano percorrendo a piedi la strada per arrivare dalla loro casa alla fermata dello scuolabus, sul quale la bimba di sette anni doveva salire. In quel tratto di via Guglielma a Conselice, con loro c’erano anche sei cani al guinzaglio, alcuni esemplari di Setter irlandesi che l’uomo alleva amatorialmente. All’improvviso una Bmw a velocità sostenuta arriva dietro di loro; dopo averli sorpassati con una spericolata inversione di marcia riprende la corsa, questa volta puntandoli e colpendo uno dei cani.

Manovra azzardata

Questo è il racconto che ha messo nero su bianco in una circostanziata denuncia-querela il conselicese Enrico Bombardini, convinto che quella condotta sia stata dolosa quanto immotivata. Quindi non solo una manovra azzardata, ma qualcosa di molto più grave, sempre che la dinamica venga confermata. «Dopo aver compiuto quella inversione a U – racconta Bombardini – quell’uomo è tornato verso di noi accelerando. Fortunatamente siamo riusciti a scansarlo, ma uno dei miei cani, Bruno, è stato colpito seriamente. La botta è stata grossa e rumorosa, ma il conducente non si è fermato a prestarci soccorso, addirittura cominciando a ingiuriarmi».

Sempre secondo quando ipotizzato nella denuncia, il presunto investitore sarebbe sceso dall’auto successivamente solo per “sfidare” il padrone dei cani, “reo” di girare per strada con sei di loro. «Ha continuato a pedinarci in auto e offendermi, il tutto sotto lo sguardo intimorito di mia figlia – prosegue il padre – e quel comportamento non si è attenuato nemmeno quando ci siamo fermati in prossimità di un locale pubblico, davanti a più persone».

In corso accertamenti

Sebbene la dinamica dei fatti raccontata dall’uomo dovrà essere accertata, pare che a suffragare quella versione ci siano le riprese di uno degli impianti di videosorveglianza comunali. Per Bombardini e la figlia tanto spavento e il terrificante ricordo di quell’auto che corre verso di loro. Il cane colpito invece ha necessitato delle cure del veterinario e di una prognosi di trenta giorni. Per questo il conselicese, assistito dall’avvocato Celestino Salami di Lugo, ha sporto denuncia per vari reati, tra cui oltre all’omissione di soccorso quello di tentata uccisione di animali e tentato omicidio.

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