SAVIGNANO. Sono arrivate ieri a Savignano 300 essenze arboree ed arbustive donate al Comune dalla Regione, su richiesta dell’assessora al Verde pubblico e Decoro urbano Sefora Fabbri. Sono state prelevate dal vivaio forestale regionale Castellaro di Galeata. Si tratta di 30 carpini bianchi, 30 farnie, 65 frassini, 45 lecci, 10 tigli, 10 pini domestici. Alle essenze arboree si aggiungono le arbustive, 40 alaterni, 30 crispini e 30 sanguinelli.

Le piante sono destinate in parte alle scuole e ad associazioni locali che ne hanno fatto richiesta per attività didattiche e divulgative su temi naturalistici, in parte per la piantumazione di un albero per ogni nuovo nato secondo le indicazioni della Legge 113/92, e in parte per rinverdire aree pubbliche. La fornitura è accompagnata da un “passaporto” che attesta l’origine dei vegetali e l’assenza di organismi nocivi, una certificazione valida all’interno della Unione Europea.

Le essenze saranno messe a dimora entro l’inverno. Quelle dedicate ai nuovi nati avranno uno spazio ad hoc nel quartiere Valle Ferrovia.
L’assessora Fabbri annuncia: «Siamo pronti per avviare un progetto per il quale sono possibili e programmabili molti sviluppi. Penso ad laboratori in collaborazione con le scuole, a iniziative legate alla Giornata dell’albero che si celebra il 21 novembre e soprattutto all’equilibrio e all’innalzamento del bilancio arboreo comunale. Procederemo ogni anno con la richiesta delle essenze alla Regione, siamo solo all’inizio di un bellissimo percorso».

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Filippo Giovannini: «Occuparsi del verde e del decoro urbano è uno degli impegni prioritari di questa amministrazione. La tutela dell’ambiente e della salubrità pubblica sono azioni che rinforzano il senso di identità di una città, che si identifica anche nel bello e nel benessere ambientale in cui vive».

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