Consegnate le prime 17 auto alle Gev dell’Emilia Romagna

BOLOGNA. Le prime auto (Fiat Panda 1.2 easy power – gpl) sono state consegnate questa mattina ai presidenti dei raggruppamenti delle Gev che operano in regione, dall’assessore alla Montagna e ai parchi, Barbara Lori, e dal direttore dell’Agenzia per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell´Emilia-Romagna (Arpae), Giuseppe Bortone.
Gli automezzi serviranno alle Gev per il controllo e la vigilanza ambientale in parchi, riserve, aree protette regionali e nei siti di Rete Natura 2000, per le attività di salvaguardia prevenzione programmate in ambito provinciale, per l’educazione ambientale nonché in caso di emergenze di Protezione civile.
Le 17 auto sono state assegnate ai rappresentanti dei raggruppamenti Cp Gev di Piacenza; Gev e Gev Legambiente di Parma, Reggio Emilia e Modena; Cgam e Cp Gev di Bologna; Gev di Ferrara, Cesena, Forlì, Faenza e Rimini e Gev Legambiente di Ravenna.
In Emilia-Romagna le Guardie ecologiche volontarie attive sono 1273, organizzate in 16 raggruppamenti territoriali presenti in tutte le province.
Sono 79 a Piacenza (41 al Gev e 38 al Gev Rangers); 139 a Parma (50 Cgev e 89 Gev Legambiente); 218 Reggio Emilia (120 Ggev e 98 Gev Legambiente); 261 a Modena (201 Gev e 60 Gev Legambiente); 309 a Bologna (258 Cp Gev e 51 Cgam); 58 Gev a Ferrara; 64 a Forlì-Cesena (32 Gev Forlì e altrettanti Gev Cesena); 83 a Ravenna (37 Gev Faenza e 46 Gev Ravenna) e, infine, 62 Gev a Rimini.
La Regione Emilia-Romagna ha istituito il servizio volontario di vigilanza ecologica con lal.r. 23/1989, terza regione in Italia dopo Lombardia e Piemonte. Le competenze relative alle Gev, storicamente assegnate alle Province, sono transitate ad Arpae con la successiva l.r. 13/2015.
Le Guardie ecologiche volontarie operano ai sensi e per le finalità della legge regionale, vale a dire per diffondere la conoscenza e il rispetto dei valori ambientali, e in base a specifiche convenzioni, oltre che con Arpae, con altri enti pubblici territoriali. Svolgono un servizio pubblico volontario con compiti di polizia amministrativa.
Alcuni raggruppamenti sono attivi anche nell’ambito della Protezione civile regionale e vengono impegnati in casi di emergenze e calamità. Conducono anche attività in materia di rifiuti (controllo della raccolta differenziata e segnalazioni di abbandono) e molte Gev sono inoltre abilitate alle funzioni di controllo e vigilanza dell’attività ittica e venatoria.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui