Consegnate le prime borracce di alluminio agli alunni, è partito il progetto Castello Plastic Free

CASTEL SAN PIETRO. «Si potessero mettere una sull’altra le bottiglie di plastica che vengono vendute poco più di ogni minuto nel mondo, si potrebbero raggiungere gli astronauti che orbitano nello spazio».

Lo ha ricordato ieri mattina nella sala del consiglio comunale, agli scolari e dirigenti scolastici delle scuole elementari e medie, il vice sindaco Andrea Bondi. Lo ha fatto nel corso della cerimonia ufficiale di consegna da parte dell’Amministrazione comunale delle borracce di alluminio del progetto “Castello Plastic Free” .

Un progetto che si pone l’obiettivo di ridurre fino ad azzerare l’utilizzo di plastica monouso all’interno degli edifici pubblici e nelle iniziative direttamente organizzate dal Comune, seguendo le linee guida del “Plastic Free Challenge” promosso dal ministero dell’Ambiente. Nelle prossime settimane, le borracce arriveranno nelle mani degli alunni di tutte le scuole elementari e medie del Comune, al personale scolastico, ai dipendenti comunali e, nel corso della prossima seduta del Consiglio, ad ogni consigliere.

Assieme ad Andrea Bondi, che ha la delega all’Ambiente, ieri c’erano l’assessora alla Scuola Giulia Naldi ed i tre capigruppo in Consiglio: Francesca Marchetti, Claudio Franzoni ed Elisa Maurizzi. Presenti anche i quattro dirigenti delle scuole statali e paritarie: Giovanna Chianelli della direzione didattica statale, Silvia Palladini dell’istituto comprensivo, Valentina Di Pietro dell’istituto Malpighi-Visitandine e Gabriele Ravaglia della scuola don Luciano Sarti presente con una classe della primaria.

Uniti per l’ambiente

L’assessora Naldi ha ricordato il grave problema dei cambiamenti climatici e ha ribadito «la necessità di tutelare l’ambiente anche attraverso azioni di sensibilizzazione come questa e avere le scuole dalla nostra parte è fondamentale».

«Quando tornerete a scuola e a casa, raccontate queste cose: voi siete i testimoni di questa iniziativa!» ha detto la capogruppo Marchetti rivolgendosi ai bambini. Quindi ha ringraziato i colleghi del Consiglio comunale per aver approvato questo atto. «Questi sono passi che cambiano la cultura dei cittadini. Il progetto nato dal nostro gruppo consiliare è stato votato all’unanimità» ha affermato la capogruppo Maurizzi. «I bambini sono più bravi di noi: in classe abbiamo tutti i bidoni della raccolta differenziata e loro sono molto attenti» ha sottolineato il dirigente Ravaglia.

Primo passo

I passaggi successivi del progetto Plastic Free prevedono l’eliminazione dai distributori automatici dei bicchieri di plastica, che saranno sostituiti con quelli compostabili o di carta riciclabile e l’eliminazione delle bottiglie con installazione di distributori di acqua. Posateria compostabile sarà usata anche in tutte le iniziative del Comune.

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