Con BookCity una biblioteca scolastica al servizio di Imola

Una biblioteca scolastica a servizio della città. Questa è BookCity, con un nome scelto dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto comprensivo 7 in zona Pedagna che ne richiama, non a caso, letteralmente il significato. Spazio culturale che ha inaugurato ieri mattina.

Un appuntamento corale, scolastico, comunitario ma anche e soprattutto performativo in cui la lettura, il libro, la narrazione sono stati i protagonisti indiscussi. Gli studenti della scuola, infatti, anticipando il taglio del nastro alla presenza delle autorità cittadine, hanno realizzato una serie di interventi che dalla lettura ad alta voce hanno spaziato per il canto e per la musica suonata. Tutti i testi letterari scelti sono stati tratti da libri scelti dai giovanissimi lettori, coadiuvati dalle insegnanti Elisa Camaggi, Patrizia Codutti e Anna Garbesi. La musica, invece, è stata eseguita dai componenti dell’Orchestra Orsini, coordinati da Paola Tarabusi e dal coro degli alunni delle classi quarte delle scuole primarie “Bizzi” e “Ponticelli” coordinati da Giulia Costa.

«Si tratta di una nuova inaugurazione – spiega la dirigente scolastica, Rossana Neri – perché arriva dopo un ripristino del cuore pulsante della nostra scuola: la biblioteca appunto. Una re-inaugurazione, perché arriva a seguito di alcuni importanti lavori per mettere in sicurezza lo spazio. Una nuova inaugurazione anche perché questo è un punto di fruizione e diffusione di cultura che travalica i confini della scuola, ma interessa l’intero quartiere e la stessa città».

Migliaia di testi

All’interno dello scrigno librario di via Vivaldi, infatti, dalla fine degli anni ‘80, periodo in cui venne istituita la biblioteca scolastica, sono aumentati i volumi, libri e testi presenti. «Adesso – sottolinea la dirigente scolastica – siamo arrivati a ben oltre una decina di migliaia di testi che possono essere presi e consultati non solo dai ragazzi ma da tutte le persone del quartiere Pedagna e di Imola. Per due mattine alla settimana Book City è una vera e propria costola della biblioteca comunale ed è infatti a disposizione del pubblico».

L’offerta quindi non è solo rivolta alle giovani generazioni. «Anzi – ci tiene a sottolineare Neri – grazie a una serie di donazioni, di finanziamenti, nel corso degli anni siamo riusciti a implementare l’archivio anche con libri e materiale per ogni genere di lettore, sia dal punto di vista dei generi che dell’età». La giornata di festa, di lettura e di cultura diffusa per la comunità imolese è stata conclusa con il taglio del nastro e con l’esecuzione dell’inno nazionale cantato da tutti i partecipanti.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui