Il Comune di Riccione vince la causa contro Hera per la Tosap

Il Comune di Riccione vince la causa contro Hera per la Tosap
Il Comune di Riccione

RIMINI. Oltre un milione di euro in arrivo per l’Amministrazione di Riccione. La Commissione Tributaria di Rimini ha infatti dato ragione al Comune sul contenzioso relativo alla Tosap (Tassa occupazione spazi aree pubbliche) non versata dalla multiutility dei servizi ambientali Hera spa negli anni 2013-2014-2015-2016. La Commissione ha depositato il 26 novembre quattro pronunce relative ai ricorsi di Hera avverso gli avvisi di accertamento emessi dal Comune di Riccione per mancato pagamento dell’imposta di 176.460 euro per ciascuna annualità che, comprensiva della sanzione di circa 265.000 euro, al Comune comporterà un maggior incasso di oltre 1 milione di Euro per i 4 anni considerati.

Nei prossimi giorni verra’ indetta apposita conferenza di servizio per approfondire i riflessi di questa importante sentenza, con riguardo alle annualita’ successive 2017 -2018 -2019 della Cosap (Canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche).

“Nel 2018 – si legge in una nota – il Comune ha presentato provvedimento di ingiunzione, successivamente è stato impugnato da Hera per essere ad oggi rigettato dalla Commissione Tributaria. Va detto che il Regolamento comunale non ha mai previsto esenzioni per Hera in merito al pagamento della Tosap tanto che, dal 1° luglio 2003, data di passaggio della gestione raccolta rifiuti da Geat ad Hera, quest’ultima avrebbe dovuto obbligatoriamente pagare l’imposta. Conti alla mano dal 2003 al 2013 il Comune avrebbe riscosso dalla multiutility circa 2 milioni di euro, un range di 10 anni ad oggi non più esigibili perché caduti in prescrizione”.

“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore al bilancio Luigi Santi – per l’esito di questa sentenza che mette la parola fine ad una consuetudine comportamentale che andava totalmente a scapito della collettività e dei cittadini che pagano le tasse. La bontà della azione intrapresa dal Comune non solo si traduce in un introito in più, pari ad 1 milione di euro per le casse comunali, ma anche nella aspettativa che lo stesso provvedimento venga confermato per gli ulteriori 3 anni, 2017- 2018 e 2019 arrivando così ad un recupero di 2 milioni di euro per il periodo complessivo 2013-2019. Purtroppo abbiamo perso la bellezza di 10 anni, in cui non è stato versato da Hera un euro di Tosap, ma pensiamo che questa sentenza sia la risposta migliore ai più elementari valori di equità fiscale, per cui continuiamo a viaggiare sulla strada del recupero fiscale grazie al lavoro minuzioso e costante degli uffici ai tributi e della dirigente Cinzia Farinelli”.

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1 commento

  1. Recuperare un milione di euro è certamente una bella notizia ma…
    La questione, formalmente, è semplice: il Comune di Riccione ha ragione ed Hera, occupando spazi pubblici, deve pagare.
    Ma Hera è una SpA non un ente benefico e se ha dei costi relativamente ad un determinato servizio, poi procederà a scaricarli sui clienti di quel servizio, ovvero sulla raccolta rifiuti del comune di Riccione.
    Ora io penso che, essendovi una causa pendente, Hera abbia già provveduto ad accantonare almeno una quota del possibile (ora certo) esborso per gli anni scorsi e forse scantoneremo l’arretrato, ma nei prossimi bilanci di previsione, fra i costi dei servizi, entrerà anche l’intero importo della TOSAP che, quindi, andrà a gravare sulle tasche dei Riccionesi.
    Quindi il comune di Riccione incasserà circa 180 mila euro in più (quota annua) ma ai Riccionesi Hera chiederà di pagare anche i nuovi costi.
    Risultato finale? l’amministrazione comunale non ha aumentato le tasse, lo fa fare ad Hera, ma saremo sempre noi Riccionesi a tirare fuori i soldi.
    E quando, in un futuro più o meno breve, si passerà alla tariffa, ci pagheremo sopra anche l’IVA.
    Forse, alla fine, quella che avete pubblicato non è una gran bella notizia per i Riccionesi!!
    Grazie sindaca Tosi.

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