Il Comune di Predappio toglie i fondi per i viaggi-studio ad Auschwitz

Il Comune di Predappio toglie i fondi per i viaggi-studio ad Auschwitz

PREDAPPIO. Il Comune di Predappio nega contributo alla partecipazione di ragazzi predappiesi al progetto “Promemoria Auschwitz” -treno della Memoria e l’associazione Generazioni in Comune copre la quota mancante di 370 euro per consentire il percorso di studi ad uno studente.

“È dal 2011 che i ragazzi predappiesi che frequentano le scuole superiori affrontano questo percorso didattico grazie al contributo dell’amministrazione comunale e di associazioni attive nel territorio provinciale – spiega una nota dell’associazione e gruppo consiliare -. Quest’anno i giovani che hanno aderito volontariamente al progetto sono due: una quota è stata messa a disposizione dall’Anpi di Forlì-Cesena mentre l’altra avrebbe dovuto coprirla l’amministrazione. Il progetto “Promemoria Auschwitz” realizzato in tutta Italia con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati è un progetto di educazione alla cittadinanza attraverso la promozione della partecipazione, pensato per accompagnare le giovani generazioni alla scoperta e alla comprensione della complessità del reale a partire dal passato e dalle sue rappresentazioni e all’acquisizione dello spirito critico necessario per un protagonismo nel presente. Vedere Auschwitz oggi e coglierne il significato, le implicazioni e le complessità non può prescindere da una prospettiva che non si limiti alla memoria nazionale ma sappia allargare lo sguardo a una dimensione più ampia. Guardare alla storia delle persecuzioni e degli stermini della seconda guerra mondiale significa costruire la consapevolezza che i processi che ne furono alla base sono parte di un passato comune, così come lo sono le conseguenze sociali, politiche, culturali che quella storia ha portato. Senza una forte attenzione all’educazione, all’esperienza, all’apprendimento delle giovani generazioni, non potremo sperare di avere in futuro una società civile più consapevole di ciò che è avvenuto nel nostro passato.Proprio per questo troviamo ingiustificabile il mancato contributo da parte dell’amministrazione comunale di Predappio a questo importante progetto: 370 euro non trovati in bilancio, fondi facilmente reperibili, sono una cifra minima che avrebbe dato la possibilità ad un ragazzo di Predappio di vedere con i propri occhi la più grande tragedia della storia dell’umanità. Un fatto dall’alto valore simbolico, soprattutto in queste settimane in cui sono all’ordine del giorno atti di odio e antisemitismo nella nostra società. E’ preoccupante che l’Amministrazione comunale di Predappio, città che più delle altre dovrebbe sentire forte il dovere di impegnarsi per tenere viva la memoria, non abbia ritenuto importante dare questo segnale: ci auguriamo che possa ripensarci, altrimenti sarebbe un atto molto grave”. 

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