Come stendere gli abiti per stirare meno

Ridurre i consumi energetici, si sa, può essere una soluzione per avere bollette meno care. Sì, ma come? Un’idea tutta green è quella di stirare meno. O, per i più radicali, non farlo per niente. Gli italiani hanno una predisposizione a passare il ferro da stiro sugli abiti (c’è chi stira anche calzini e strofinacci) ma all’estero, per esempio, non sempre questa abitudine viene seguita. Quindi, esiste qualche espediente per risparmiarsi l’arte di passare il ferro caldo? Sì, anche se non per tutti i capi è possibile evitarlo. Prima regola: appena finisce il ciclo della lavatrice è sempre meglio stendere subito i capi, evitando che restino lì per diverse ore. Appena tirati fuori, poi, andrebbero “sbattuti”, togliendo l’eventuale acqua in più che si accumula nelle stoffe.

Stendere i panni

È poi lo stendino ad aiutare la rivoluzione “no stir”. Camicie, maglie, abiti, giacche, andrebbero appesi a grucce per la fase di asciugatura. Tutti i capi (regola di ogni buona massaia), vanno poi fatti asciugare al contrario, perché il rischio è che con il sole si ingialliscano o si scolorino. Se proprio non si riescono a trovare le grucce per stendere, l’importante è tenderli bene, seguire le pieghe naturali dell’abito, e mettere le mollette nei punti meno visibili (per esempio, sotto le ascelle). Tasche e orli andrebbero ben stesi e i jeans vanno sempre allungati, togliendo le pieghe che si possono creare a causa del lavaggio in lavatrice.

I panni asciutti

Una volta che i panni sono asciutti le operazioni non sono finite. I capi vanno presi e distesi con le mani. Poi, vanno lasciati impilati per qualche ora, per fare in modo che abbiano una sorta di effetto “lisciante”. E se c’è qualcosa che proprio è stropicciata (come, per esempio, il colletto di una maglietta), si può usare una piastra per capelli. Giusto un istante, con una veloce scaldata. In questo modo, il gioco si fa più semplice. Sempre tenendo presente che ci sono già sul mercato soluzioni “no stir” che si possono seguire, a cominciare dall’acquisto di camicie che hanno stoffe in grado di non sgualcirsi più di tanto. Se finora vi hanno dato dei pigri perché non stirate, potete sostenere che lo fate solo per un puro spirito ambientalista. Tutto sta, però, a capire quali trucchi seguire una volta che gli abiti vengono lavati, per evitare di fare, in giro, una figura un po’ sciatta.

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