Combattere la cellulite con i rimedi naturali

La cellulite è l’inestetismo più famoso del mondo femminile. E possiamo dire che è anche l’inestetismo che mette in pratica il detto: “Mal comune mezzo gaudio”. Eh già, perché colpisce praticamente tutte: alta, basse, magre, meno in forma e anche chi fa tanta attività sportiva.

Una condanna femminile? Per fortuna no! Madrea Natura, come una saggia amica che ha sempre la risposta giusta al momento giusto, ha messo a disposizione rimedi naturali, come gli estratti vegetali, efficaci e sicuri che possono aiutarti a combattere questo inestetismo una volta per tutte.

Curiosa di conoscerli meglio?

I rimedi naturali che funzionano davvero

La Marvel con i suoi film ci ha abituato che i fantastici erano 4. John Sturges nel 1960 ci ha fatto sognare con i magnifici 7. Ma quando parliamo di inestetismi della cellulite sono cinque gli eroi dai super poteri.

Ecco i loro nomi: Ananas, Centella, Vite Rossa, Garcinia e Gynostemma.

E se stai pensando “Ancora la Centella!” ti consigliamo di continuare a leggere perché i nostri Super hanno tante cose da dirti.

Ma andiamo con ordine e passiamo dalle presentazioni alle descrizioni. Conosciamo meglio chi rimarrà sempre al tuo fianco fino all’ultimo inestetismo della cellulite da togliere di torno:

  • Ananas: forse la conosci come frutto da festa o come conclusione di un importante pranzo. Ma qui parliamo in particolare del gambo dell’Ananas che racchiude la bromelina, il principio attivo. Questa sostanza arriva subito al dunque con la cellulite e “si occupa” del drenaggio del tessuto connettivo (la prima causa della cellulite). In tal modo agisce direttamente sul gonfiore, spesso localizzato a livello dei glutei e degli arti inferiori.
  • Centella: Le sue foglie sono una miniera di sostanze che piacciono tanto a tutto il tuo organismo. In particolare flavonoidi, tannini, sali minerali, fitosteroli e antiossidanti. Questo mix naturale sostiene l’attività dei fibroblasti, delle speciali cellule del tessuto connettivo che si occupano (tra le tante cose) di sostenere la struttura della pelle. Sono quindi fondamentali per una pelle tonica e dall’aspetto giovane
  • Vite Rossa: Se la Centella è acclamata da tutto l’organismo, con la Vite Rossa sono le gambe che esultano! La Vite Rossa è ricchissimadi antiossidanti e attivi naturali preziosi per le vene e capillari. In particolare perché: sostengono le pareti di vene e capillari, favoriscono la circolazione periferica, alleviano fastidi come gambe pesanti, edemi, formicolii.
  • Garcinia cambogia: Forse non vedevi l’ora di arrivare a lei. Eh sì perché la fama della Garcinia cambogia la precede e tantissime donne si sono rivolte a lei negli anni. Il motivo? La molecola HCA, la cui proprietà principale è quella di inibire quegli enzimi che digeriscono i grassi e quindi ne limita l’assorbimento ed il deposito nelle cellule adipose*. Decisamente un bell’affare per chi vuole contrastare gli intestismi della cellulite e controllare il peso forma!
  • Gynostemma: un’altra pianta molto famosa, possiamo dire la cugina della Garcinia. La sua principale proprietà è di regolazione dell’assimilazione di zuccheri e grassi[1], un’azione basilare per combattere gli inestetismi della cellulite!

Cinque estratti vegetali che val davvero la pena di provare. Ma prima di perderti tra boccette e intrugli dal sapore davvero discutibile continua a leggere, perché ci sono altre informazioni importanti da sapere se vuoi davvero contrastare gli inestetismi della cellulite una volta per tutte.

Avere le piante giuste non basta se non sono …

Eh già, avere dalla tua questi estratti non basta. Infatti per un’azione completa le dovresti assumere tutte assieme perché la loro sinergia è molto più potente dell’ingrediente singolo (per questo spesso un prodotto a base solo di una o due piante non da benefici apprezzabili).

Per essere sicura della loro efficacia è preferibile che siano tutte in estratto secco titolato, come quelli che trovi nell’integratore Biosnel Formula Potenziata della casa Salugea che tra l’altro è anche conservato in vetro scuro di grado farmaceutico. In questo modo proteggi anche l’ambiente che è letteralmente invaso dalla plastica.

L’estratto secco titolato è la migliora forma di lavorazione del vegetale perché ti da la certezza che di quella pianta è stato concentrato solo il principio attivo e che questo è sempre costante, anche tra lotti diversi.

In pratica significa che se prendi un flacone, per esempio a maggio, e poi lo riprendi a giugno di un altro lotto, sai esattamente che la concetrazione di attivi (cioè quelli che determinano l’efficacia del prodotto) è sempre la stessa.

E se il prodotto che hai tra le mani è formulato con gli estratti che abbiamo visto ma sotto forma di polvere micronizzata o estratti secchi semplici? Ti consigliamo di fermarti. Questi prodotti non ti danno nessuna certezza sul contenuto di principio attivo. In pratica la loro qualità è inferiore e probabilmente vedrai pochi effetti. Per evitare ciò leggi sempre bene l’etichetta (lista ingredienti)!

Come riconoscere l’integratore perfetto in 5 mosse

Il mondo degli integratori alimentari è davvero infinito. Più che mondo potremo, effettivamente, parlare di universo. In questo articolo abbiamo visto come districarsi nella giungla dei prodotti per la cellulite e riconoscere gli attivi e la tipologia di lavorazione migliore.

E se accanto alla cellulite hai bisogno di un integratore per altre esigenze? Indipendentemente dall’obiettivo ci sono cinque “segreti del mestiere” che puoi mettere sempre in pratica per scegliere il prodotto più adatto alle tue esigenze ed evitare brutte sorprese.

  1. La confezione deve essere in vetro scuro di grado farmaceutico e mai in plastica o blister.

Il vetro scuro è l’unico materiale in grado di garantire la qualità e la sicurezza delprodotto nel tempo, perché protegge il contenuto da luce e calore ed evita che sulle capsule si trasferiscano sostanze estranee che poi andresti ad ingerire.

Una sicurezza in più per te e un gesto d’amore per il nostro bellissimo pianeta.

Tutto questo, purtroppo, non avviene sempre con la plastica o i blister.

I contenitori realizzati con questi materiali sono molto sensibili al calore e, in generale, alle differenze di temperatura. Infatti, spesso, sono trasportati su mezzi che possono passare tanto tempo sotto il sole (e al caldo) prima di arrivare sullo scaffale dell’erboristeria/parafarmacia.

In conclusione, la possibilità che su quelle capsule vi siano andate a finire altre sostanze indesiderate è davvero alta. Ultimo, ma non per importanza, la plastica (o i blister) inquinano tantissimo!

  1. Le piante che lo compongono devono essere solo sotto forma di estratto secco titolato. E su questo sai già tutto giusto?!
  2. Ogni integratore in capsule deve essere protetto dal sigillo di sicurezza sotto-tappo riutilizzabile, per garantire un’ottimale conservazione del prodotto e non accusare i tanti “apri e chiudi”.
  3. Le capsule che racchiudono i prodotti devono essere vegetali, così anche chi ha difficoltà a ingerirle può assumere gli integratori senza problemi.
  4. Non devono mai contenere coloranti, conservanti o additivi chimici.

Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto integro, conservato in luogo fresco ed asciutto e lontano da sorgenti di luce e di calore.

Questi testi hanno scopo divulgativo, non vanno intesi come indicazione di diagnosi e cura di stati patologici e non vogliono sostituirsi in alcun modo al parere del Medico.

Fonte: Pelle e cellulite – salute.gov.it

[1] https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/23804546/

*Physiol Behav. 2006 Jul 30;88(4-5):371-81. Epub 2006 May 24. Effects of

(-)-hydroxycitrate on net fat synthesis as de novo lipogenesis. Kovacs EM,

Westerterp-Plantenga MS.

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