Colon-retto, app per i pazienti prima e dopo l’intervento

Anche un’applicazione da scaricare sullo smartphone può aiutare chi soffre di malattie al colon-retto come i tumori. Può permettere, infatti, di far arrivare in forma, presto e bene, all’intervento chirurgico. Si chiama iColon ed è la prima e unica app italiana che accompagna i pazienti prima e dopo un intervento chirurgico: messa a punto dalla Chirurgia Generale dell’Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar di Valpolicella ha consentito una migliore gestione delle possibili complicanze post-chirurgiche e una diminuzione dei giorni di ricovero, passati da 6 a 4. Proprio grazie al maggior controllo, infatti, si tagliano i tempi di degenza. Il protocollo di studio è stato di recente pubblicato sul British Medical Journal ed è stato sviluppato nell’ambito di un protocollo integrato e multidisciplinare che coinvolge diversi specialisti e figure professionali, dal chirurgo all’anestesista, dall’infermiere al dietista, dal fisiatra al fisioterapista e al farmacista e che grazie all’applicazione delle migliori pratiche chirurgiche, anestesiologiche e infermieristiche porta alla diminuzione dei giorni di ricovero e delle complicanze generali. «Molte complicanze della chirurgia del colon-retto insorgono anche a causa delle condizioni pre-operatorie non ottimali del paziente, dell’immobilità o della lunga permanenza in ospedale – spiega Giacomo Ruffo, direttore della Chirurgia Generale dell’Irccs Negrar e autore dello studio – Come diciamo ai nostri pazienti, l’intervento deve essere visto come una gara: arrivare in buone condizioni in sala operatoria dà maggiori garanzie di tagliare il traguardo con successo e ridurre il trauma legato all’intervento.

L’app iColon è come un piano giornaliero di allenamento nella fase preoperatoria condiviso con il proprio preparatore, in questo caso il chirurgo». Progetti simili per la chirurgia colon-rettale sono stati sviluppati solo da pochi altri centri, in Europa dal Dipartimento di Chirurgia dell’University Medical Center di Amsterdam, negli Stati Uniti dalla Mayo Clinic e dalla University of Texas, in Canada da ospedali come il Mount Sinai Hospital e il McGill University Health Centre. «L’app iColon, che viene scaricata dai pazienti all’accesso in ospedale per il pre-ricovero, è organizzata in tre fasi, quella preoperatoria, il ricovero e il rientro a domicilio – spiega Elisa Bertocchi, co-autrice dello studio e chirurgo generale al reparto di Chirurgia Generale dell’Irccs Negrar – A ognuna corrisponde un diario giornaliero che il paziente è invitato a compilare inviando un feedback che i medici possono seguire su una piattaforma digitale dedicata. Nei 7 giorni prima dell’intervento iColon ricorda e stimola il paziente, anche attraverso contenuti informativi e video, a fare i giusti esercizi quotidiani e ad alimentarsi in modo corretto per un’ottimizzazione nutrizionale, fisica e motoria. Dal giorno dell’intervento iColon accompagna il paziente istruendolo sulla rilevazione di dolore, nausea, vomito e febbre e stimolandolo nella ripresa dell’alimentazione e nel precoce e corretto recupero motorio; dopo la dimissione il diario giornaliero consente di annotare eventuali disturbi e riportare rilevazioni dello stato di salute importanti per il monitoraggio postoperatorio».

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