RIMINI. Una mamma con un bambino nel passeggino e un venticinquenne. Sono gli autori del borseggio sulla Linea 11 Rimini avvenuto ieri. Il colpo è avvenuto ai danni di una turista toscana di 76 anni all’altezza del capolinea di Rimini in piazza Cesare Battisti. La donna nella borsa aveva in totale 820 e le sono stati restituiti al termine della cattura dei due malviventi. Allertati, gli agenti di polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, a bordo delle ‘’Nibbio’’, le unità Operative motociclistiche, sono arrivate subito sul posto, bloccando la circolazione ed evitando al bus di ripartire. Negli ultimi sedili di uno dei bus, vicino al compagno, un 25enne riminese, gli agenti hanno trovato una donna con un bambino che corrispondeva in parte alle descrizioni date dalla vittima; l’unica discordanza era nel vestito, che era diverso da quello indossato dalla giovane mamma.                                      

Col bimbo nel passeggino deruba una turista sul bus a Rimini

La donna, una 23enne bolognese con precedenti specifici, conosciuta dagli agenti per le sue numerose attività criminose consumate sugli autobus di linea ai danni di turisti, è stata così invitata a scendere dal bus, insieme al bimbo e al proprio compagno (anche egli di etnia rom) e accompagnata negli uffici della Polizia Ferroviaria per l’identificazione. Le banconote, esattamente 820 euro, quanto mancava alla derubata, erano nel portafogli dell’uomo. La donna è poi stata riconosciuta dalla turista senza ombra di dubbio come autrice del borseggio. Entrambi sono stati tratti in arresto per furto pluriaggravato in concorso. Dopo aver affidato il minore alla nonna paterna, i poliziotti hanno riconsegnato il denaro alla turista derubata.

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