Claudio Visani e “Il presidente di luna nera”

Giornalista professionista, con alle spalle oltre vent’anni all’Unità, la direzione delle cronache dell’Emilia-Romagna e dell’edizione romagnola di Mattina, e la collaborazione con diverse testate tra cui Il Venerdì e Viaggi di Repubblica, Huffington Post e Focus, Claudio Visani esce con ora un nuovo libro, pubblicato da Pendragon.

L’autore, originario di Brisighella ma residente a Bologna, dopo la pubblicazione di numerosi saggi, inchieste e storia di vita vissuta debutta nel mondo dell’invenzione narrativa con Il presidente di luna nera.

Visani, cosa l’ha spinta su questa strada così diversa dalle sue precedenti scelte contenutistiche e stilistiche?

«Il giornalismo e la letteratura appartengono certamente a due mondi diversi, che però afferiscono entrambi alla passione per la scrittura, che costituisce da sempre il mio mondo. Volevo provare a mettere da parte il giornalista per cimentarmi con una sfida stimolante, quella dell’invenzione narrativa».

Il libro racconta di Mauro Dall’Osso, giovane figlio delle periferie, che – per sfuggire al destino di chi è ultimo e ottenere successo – tenta la strada della politica. Nato sotto la luna nera, ma «nella fase rigenerativa», sente su di sé la previsione fatta dall’astrologo che gli ha detto che, se riuscirà a controllare i suoi istinti sessuali, è un «predestinato a cambiare il mondo». La trama abbraccia il periodo compreso dai giorni nostri al 2050, passando per la crisi italiana fino a una (si spera improbabile) terza guerra mondiale, e regala al pubblico una storia distopica di grande attualità politica che è feroce critica del ieri e dell’oggi.

Da dove è nata l’idea per la trama?

«Sono partito dalla constatazione della miseria della politica italiana che, dagli anni Ottanta e Novanta, ha abbandonato il suo essere una sfida collettiva alla ricerca del bene comune, trasformandosi nella ricerca per un successo del singolo. Ed è proprio in questo contesto che cresce Mauro, giovane senza particolari talenti che sceglie la strada della politica per cercare potere, forte anche della dimestichezza con il mondo del web e dei social, esplosi negli anni 2000 e capaci di sostituirsi in qualche modo al reale, contribuendo a creare un Paese che vive in una sorta di Truman Show; e ci riesce, diventando addirittura presidente e incarnando l’archetipo perfetto di chi scende in campo, snaturando l’etica sottesa all’impegno politico, che è visto invece come veicolo di affermazione personale».

Da un lato il volume fotografa la crisi del fare politica, mettendo in luce una società sclerotica in cui le dinamiche di potere dominano ogni aspetto della vita e in cui i social e l’apparenza diventano spesso cifra del vivere comune. Dall’altro però, è una storia di rinascita, speranza perché il protagonista – in una sorta di moderno romanzo di formazione – conosce un’epifania che lo porta alla consapevolezza che forse cambiare è possibile.

È ancora possibile sperare?

«Certamente, tra le mie pagine c’è fiducia nella possibilità di un ritorno al vero senso della politica. Complice un’amica di infanzia, Mauro si ravvede e riemerge in lui un’etica capace di far sì che si metta in gioco per rompere i vecchi schemi e cerchi di cambiare il Paese. Riavvicinare al vero senso del far politica è ancora possibile, e lo è quando i grandi temi, le esigenze e le problematiche diventano davvero totalizzanti e iniziano concretamente a toccare la collettività: penso al problema climatico o all’efficiente classe dirigente che conobbe il nostro Paese dopo la tragedia del secondo conflitto mondiale. È in quei momenti che tutti ci sentiamo più motivati e riemerge il vero senso della politica, per il bene di tutti».

Le presentazioni del libro

Le prime presentazioni: venerdì 22 ottobre (ore 18 Libreria Coop Ambasciatori) a Bologna con Luca Bottura. Sabato 23 ottobre (ore 17.30 alla Bottega Bertaccini) a Faenza con Gabriele Albonetti. Domenica 24 ottobre (ore 11 alla Casa del Popolo) a Brisighella con Monica Pedretti.

Claudio Visani, “Il presidente di luna nera”, Pendragon, 2021, pp. 217, € 16

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